lavoro occasionale voucher

Nuova disciplina del lavoro occasionale: i nuovi voucher

Lo scorso 10 luglio è entrato in vigore il nuovo lavoro occasionale che sostituisce il lavoro accessorio con voucher. La nuova disciplina è stata modificata attraverso l’utilizzo di due differenti strumenti:

  • il libretto di famiglia che potrà essere utilizzato solo dalle persone fisiche al di fuori dell’attività di impresa;
  • il contratto di prestazione occasionale, per tutti gli utilizzatori (sia imprese, che imprenditori individuali, professionisti, associazioni con o senza scopo di lucro, ecc.).

In primo luogo vengono fissati i limiti economici:

  1. il lavoratore (prestatore) potrà ricevere dalla totalità degli utilizzatori un compenso di importo non superiore a 5000 Euro annui;
  2. l’utilizzatore invece potrà utilizzare tali prestazioni per un importo non superiore a 5000 Euro annui, con riferimento alla totalità dei prestatori;
  3. le prestazioni rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore non potranno superare i 2500 Euro annui.

Non è possibile, comunque, acquisire nuovi voucher di lavoro occasionale da parte di un soggetto con cui è in corso un rapporto di lavoro subordinato (o co.co.co.) o che tale rapporto sia cessato da meno di 6 mesi.

Oltre ai limiti economici previsti in generale, sono previsti ulteriori divieti di utilizzo, tra cui:

  1. il divieto nelle imprese che occupano più di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
  2. il divieto di superare 280 ore in un anno civile per ciascun prestatore di lavoro.

La misura minima del compenso è stabilito in 9 Euro netti per ogni ora di lavoro che corrisponde ad un lordo di 12,375 Euro (costo ditta totale).

Occorre fare una comunicazione preventiva almeno 60 minuti prima della prestazione e tale prestazione non potrà comunque essere inferiore a 4 ore giornaliere (quindi il lavoratore per ogni giornata di lavoro percepirà 36 Euro e all’azienda quella prestazione costerà 49,50 Euro).

Sono previste pesanti sanzioni in caso di assenza della comunicazione preventiva (minimo 500 massimo 2.500 Euro), mentre in caso di superamento delle 280 ore annue, il contratto si considera a tempo indeterminato e pieno.

Ricordiamo che i lavoratori occasionali sono soggetti alla normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, come per i lavoratori subordinati. Tali lavoratori non possono essere utilizzati nei settori dell’edilizia e affini e nell’ambito di esecuzione di appalti di opere o servizi.

Non sembra che la nuova disciplina e questi nuovi voucher possano soddisfare appieno le esigenze delle imprese. Il nostro ufficio paghe è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e necessità in merito, al fine di valutare ogni possibile strumento alternativo.