Artigiani e pmi, ecco due notizie tecniche fresche: una che riguarda le domande di Cigo nel settore edile e l’altra che riguarda la compensazione dei crediti erariali.

Importante novità per le domande di Cigo (Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria) per maltempo: finalmente è stata semplificata una delle criticità burocratiche, note a tutto il comparto dell’edilizia, in merito agli eventi atmosferici. Dal 5 maggio 2017, infatti, l’Inps ha comunicato con un messaggio istituzionale che non è più obbligatorio allegare i bollettini meteo alla domanda di Cigo per la causale “eventi meteo”, fermo restando l’obbligo per le imprese di autocertificare nella relazione tecnica l’avversità atmosferica per la quale è stata presentata domanda di Cigo. I bollettini meteo saranno acquisiti d’ufficio dall’istituto.

Altra notizia di rilievo per artigiani e pmi è la seguente: tra le norme contenute nella manovra correttiva dei conti di bilancio 2017, è stato inserito un vincolo molto stringente in materia di contrasto alle indebite compensazioniA decorrere dal 24/4/2017, data di entrata in vigore del decreto, i titolari di partita IVA che intendono eseguire compensazioni del credito IVA, hanno l’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate: Fiscoline-Entratel, a prescindere dall’importo del credito (prima era previsto l’obbligo solo per importi superiori a 5mila Euro).

Questa modalità viene inoltre estesa anche alle compensazioni dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive, all’IRAP e ai crediti da indicare nel quadro RU della dichiarazione, come ad esempio il credito relativo alle accise degli autotrasportatori.

In assenza di indicazioni specifiche, in via prudenziale, si ritiene opportuno ricorrere ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate in tutti i casi in cui si presenti nel modello F24 un importo a credito nelle sezioni “Erario”, “Regioni” e “IMU e Altri tributi locali”.