Linee guida Associazioni degli autoriparatori

Autoriparatori, assicurazioni e consumatori collaboreranno, finalmente, per garantire riparazioni a regola d’arte, a costi chiari, effettuate in tempi certi, nel rispetto delle condizioni di corretta concorrenza sul mercato. E per ridurre, di conseguenza, la conflittualità.

Questo è l’obiettivo delle linee guida sottoscritte dalle Associazioni degli autoriparatori di CNA, Confartigianato e Casartigiani, dall’Ania (l’associazione che riunisce le compagnie assicurative) e dalle Organizzazioni dei consumatori.

Le linee guida sono previste dalla legge 124 del 2017 e puntano ad offrire servizi di riparazione qualificati e trasparenti a chi ha subìto un sinistro auto, eseguiti sulla base di precise procedure d’intervento in officina e fondati su chiare regole di rendicontazione e di liquidazione del danno.

Franco Mingozzi, Presidente Nazionale di CNA Autoriparazioni, con l’occasione ha sottolineato che questo accordo vuole mettere uno stop ai reclami e alle perdite di tempo. Ha inoltre ribadito: “Gli autoriparatori, i consumatori e le assicurazioni devono avere un obiettivo: collaborare per garantire riparazioni a regola d’arte, effettuate in tempi certi e con costi chiari. Il tutto operando sempre in conformità alle specifiche dei costruttori auto”.

In che cosa consiste l’accordo

Le imprese di autoriparazione che aderiscono all’accordo si impegnano a effettuare la riparazione del veicolo incidentato seguendo una serie di regole codificate che garantiscano la sicurezza del ripristino del mezzo, nonché la qualità di materiali e ricambi, in conformità alle specifiche tecniche delle case costruttrici. Assicurando, quindi, trasparenza e tracciabilità dell’intervento. Il tutto finalizzato ad avere in circolazione veicoli sicuri e, quindi, ad accrescere il livello di sicurezza stradale.

Le linee guida prevedono anche una semplificazione delle modalità per ottenere il risarcimento: il danneggiato potrà, infatti, far riparare il veicolo dal proprio autoriparatore di fiducia, senza anticipare la spesa. La compagnia assicuratrice, se accertata la responsabilità del sinistro, procederà al pagamento diretto all’autoriparatore entro 15 giorni dalla ricezione della cessione del credito e della documentazione fiscale che attesta l’intervento di riparazione. I firmatari comunicheranno l’elenco degli autoriparatori che aderiscono all’intesa e invieranno le linee guida al ministero dello Sviluppo economico.

Ecco come funziona la riparazione a regola d’arte

All’apertura del sinistro l’agenzia ricorderà al cliente danneggiato che potrà rivolgersi liberamente al proprio riparatore di fiducia, che sia convenzionato o non convenzionato con quel gruppo assicurativo e indipendentemente dalle clausole contrattuali firmate dall’automobilista alla stipulazione della polizza.

Una volta scelto il riparatore, il danneggiato riceverà da quest’ultimo un preventivo dettagliato del danno presente sul veicolo e, dopo aver preso visione della quantificazione del danno, autorizzerà l’inizio dei lavori.

Il carrozziere a questo punto si attiva con la compagnia d’assicurazione richiedendo l’autorizzazione a procedere e la verifica di responsabilità, che dovrà essere inviata dalla compagnia entro 5 giorni dalla richiesta.

L’autovettura viene quindi lasciata a disposizione del perito, il quale è invitato a monitorare direttamente e dettagliatamente gli interventi riparativi che dovranno essere documentati e rendicontati anche dal riparatore.

L’utilizzo del tempario basato sui microtempi e una procedura di riparazione trasparente, aiuteranno perito e riparatore a raggiungere l’accordo economico sulla riparazione eseguita. Infine, una volta inviata la documentazione fiscale e cessione del credito, la compagnia assicuratrice contrattualmente impegnata nel risarcimento avrà 15 giorni di tempo per la sua liquidazione.

Ricordiamo che, in caso di mancato accordo sull’entità del danno tra Autoriparatore e Perito, l’attuale procedura decade e si gestirà la pratica in deroga seguendo le attuali normative, decidendo di potersi far rappresentare da patrocinatori esterni per ottenere il risarcimento del danno.

Al centro delle linee guida, dunque, vi è la riparazione a regola d’arte riferita alle procedure comportamentali e gestionali dell’autoveicolo da riparare.

Tramite la collaborazione di ANFIA e UNRAE (associazioni delle case costruttrici di automobili italiane ed estere), con le quali si sono strette collaborazioni per una più rapida e tempestiva fornitura delle informazioni tecniche, necessarie e a volte indispensabili alla riparazione in conformità dei veicoli, si sta inoltre collaborando nella creazione di un progetto/percorso di formazione, accessibile a tutte le carrozzerie aderenti, in grado di fornire le nozioni teorico-pratiche per riparare anche i più recenti veicoli presenti sul mercato.

Non dimentichiamo che…

Altro punto fondamentale è la libertà e competitività del mercato riparativo: all’interno delle linee guida, i gruppi assicurativi sottoscrittori si impegnano a rispettare la libera scelta dell’autoriparatore di fiducia da parte dell’automobilista, senza far valere eventuali condizioni contrattuali limitative previste in polizza.

Inoltre, si dà la possibilità al danneggiato di poter riparare la propria autovettura senza dover anticipare il costo della riparazione attraverso la firma della cessione del credito (con apposita modulistica).

Una volta accertata la responsabilità del sinistro e l’entità del danno, la compagnia assicuratrice procederà al pagamento diretto alla carrozzeria entro 15 giorni dal ricevimento della documentazione fiscale e del documento di cessione del credito.

Tra gli impegni sottoscritti vi è poi l’utilizzo di ricambi e materiali originali o omologati, l’obbligo della preventivazione analitica, il riconoscimento economico di alcuni servizi accessori alla riparazione, quale ad esempio l’auto sostitutiva per il tempo di fermo tecnico del mezzo, la rivalutazione oggettiva delle riparazioni antieconomiche, la definizione di tempi certi nell’accertamento e nella liquidazione del danno.

Ancora 2 cose da sapere

  • Le linee guida sono aperte a tutte le aziende iscritte in Camera di Commercio (ai sensi della legge 122/1992 e successive modifiche) e non occorre essere associati a nessuna associazione di categoria per entrare a far parte dei sottoscrittori del presente accordo. Puoi semplicemente fare una comunicazione ad una delle associazioni, come CNA Biella: noi provvederemo all’iscrizione dell’azienda nella condizione da indipendente.
  • All’interno delle linee guida non si trattano argomenti commerciali o economici, che vengono lasciati alla libera valutazione e determinazione delle imprese e del mercato, ma solamente aspetti procedurali, di trasparenza e di libertà del mercato.
  • L’elenco completo e costantemente aggiornato delle carrozzerie e delle compagnie assicurative che aderiranno alle presenti linee guida sarà consultabile attraverso una app dedicata, che verrà messa a disposizione di tutti gli uffici sinistri delle compagnie aderenti. L’elenco verrà promosso e divulgato, oltre che da tutti i sottoscrittori, anche dal MISE “Ministero dello Sviluppo Economico”.

Consulta la sintesi delle linee guida dell’autoriparazione “a regola d’arte” in questo PDF.

E per qualsiasi informazione, contattaci!