Autotrasportatori, notizie dal Ministero dell’Interno: il modulo di controllo delle assenze dei conducenti che guidano veicoli muniti di apparecchi di controllo dei tempi di guida e di riposo non è più obbligatorio. E quindi on essendo più obbligatorio, le precedenti sanzioni previste non sono più applicabili.

È facoltà dell’impresa di trasporto di redigere correttamente il modulo da esibire in caso di controllo in una prospettiva di collaborazione, per chiarire le eventuali assenze. Questa decisione del Ministero si fonda su indicazioni della Commissione Europea. Gli Stati membri possono quindi accettare il modulo per giustificare le assenze, senza tuttavia renderlo obbligatorio né sanzionare i conducenti che ne fossero sprovvisti.

Nessuna precisazione in merito all’efficacia retroattiva del nuovo orientamento relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada. Si ritiene in proposito che per tutelarsi sia comunque possibile chiedere la revoca delle eventuali contestazioni di illeciti già notificati, il cui termine di versamento delle sanzioni non sia ancora scaduto.

Sulla questione ci riserviamo di effettuare ulteriori approfondimenti.