Come sai, il 5 ottobre abbiamo orgogliosamente inaugurato l’opera che Daniele Basso ha creato per i nostri 50 anni, Bimbo Faber.

Oggi vogliamo raccontarti qualcosa in più sui 3 artigiani del nostro territorio che Daniele ha voluto coinvolgere nella sua particolare realizzazione: stiamo parlando di Daniele Puozzo, artigiano del ferro, Ezio Botta, artigiano del marmo, e Stefania Nicolo, artigiana del legno.

Questi 3 artigiani hanno rispettivamente realizzato il cubo in ferro, la sfera in marmo e il cono in legno, mentre Bimbo Faber è stato fatto in acciaio, come tutte le opere di Daniele, frutto della collaborazione con l’azienda Laser Yacht di Viareggio.

Daniele Puozzo di Officina Mantello: il cubo

Officina Mantello, che si trova in Via Mario Coletta 19 ad Andorno Micca, ha origine nel 2000: rilevata dal precedente datore di lavoro dell’attuale titolare Daniele Puozzo, dal 2007 è diventata a conduzione famigliare, con l’ingresso in società del figlio Alessandro. L’azienda è iscritta a CNA Biella e seguita costantemente da quasi 20 anni in ogni loro esigenza.

Per quanto riguarda il lavoro di Daniele e del suo team per Bimbo Faber è consistito nella costruzione di un basamento per l’appoggio dell’opera, effettuato in ferro e lavorato in modo da renderlo “antichizzato” (quindi arrugginito), in modo da creare il giusto contrasto con il materiale utilizzato per eseguire Bimbo Faber (l’acciaio).

La lavorazione del ferro ha richiesto parecchio tempo, in quanto hanno dovuto anticipare il procedimento naturale di invecchiamento del materiale stesso, per restare nelle tempistiche richieste.

Per quanto concerne invece il rapporto con l’artista, Daniele ha avuto contatti telefonici con Basso per la definizione del lavoro da svolgere e dei materiali da utilizzare. Durante la serata del 5 ottobre ha sottolineato quanto sia stato per loro un piacere entrare in contatto con un’artista come lui, che mette in risalto questo territorio attraverso la sua fama e le sue opere.

La sua email è puozzodaniele@libero.it.

3 artigiani Bimbo Faber

Ezio Botta, marmista: la sfera

Ezio, iscritto a CNA Biella dal 2017, ha iniziato la sua carriera nel settore lapideo nel 1997 come dipendente geometra presso un’importante azienda locale, dove ha imparato a conoscere lavorazioni, materiali e tutti gli utilizzi dei marmi e dei graniti.

Nel 2006 ha deciso di aprire un’attività tutta sua riscontrando all’inizio un po’ di difficoltà, ma con il tempo è riuscito a crearsi una nicchia di clientela fino al 2011, quando ha rilevato un laboratorio di marmisti a Quaregna, dove oggi svolge la sua attività (in Via delle Nocchette 9), occupandosi di tutto quello che concerne l’utilizzo della pietra e del marmo ovvero arredamento, edilizia e arte funeraria.

Ezio ha partecipato all’opera fornendo la sfera in marmo, più precisamente Travertino spazzolato.

La prima parte della lavorazione, ovvero la sgrossatura, è stata effettuata con l’ausilio di un macchinario a controllo numerico di ultima generazione, mentre la finitura manuale con utensili e spazzole abrasive. Per la realizzazione della sfera ha impiegato circa una giornata lavorativa, senza riscontrare particolari difficoltà.

Ezio ci racconta che Daniele Basso, al contrario della clientela abituale che pretende materiale privo di “difetti”, ha voluto mettere in risalto le peculiarità del marmo che rendono ogni lavoro un pezzo unico e valorizzano quello che madre natura ha fatto nel corso degli anni e non solo. Per questo hanno deciso di utilizzare il Travertino, ricco di venature e sfumature, prestandosi così per l’effetto che si voleva raggiungere.

La sua email è eziobotta@libero.it.

3 artigiani Bimbo Faber

Stefania Nicolo, scultrice: il cono

Dulcis in fundo ecco la donna del gruppo, Stefania, la scultrice di “Le Bois di Ste”, con sede a Pollone in Via per Occhieppo Superiore 116. Stefania ha aperto la sua attività nel 2018, anche se da diversi anni esprime la sua arte creando con il legno e partecipando a Simposi di Scultura in Italia e all’estero. È iscritta a CNA da un anno e in questo periodo CNA l’ha aiutata in modo pratico a farsi conoscere nel mondo del lavoro, coinvolgendola all’interno dei gruppi associativi (come Impresa Donna e i Giovani Imprenditori) e proponendole sempre nuove iniziative e punti di confronto al passo con i tempi.

Per Bimbo Faber il suo lavoro è stato quello di dar vita all’elemento conico in legno: per fare ciò sono stati realizzati 4 coni di prova per arrivare al cono definitivo, realizzato assemblando 6 tipologie di essenze diverse selezionate dall’artista e assemblate in un unico blocco, poi tornito e rifinito completamente a mano. Stefania sottolinea che è stato complesso anche il reperimento dei tipi di legni da lui richiesti, in particolare l’ulivo, non essendo un legno locale.

Infine ci racconta che in Daniele Basso ha trovato una persona umile e molto disponibile, che si è sempre posta in maniera cordiale nelle proprie richieste, comunque sempre molto dettagliate e precise. 

La sua email è stevash@hotmail.it, ma puoi trovarla anche sul suo sito web www.stefanianicolo.com, oppure su Facebook alla pagina “Stefania Nicolo (La scultrice delle favole)”.

3 artigiani Bimbo Faber

A nome di CNA ringraziamo ancora una volta anche qui i nostri 3 artigiani, che hanno saputo lavorare con un artista con la A maiuscola come Daniele Basso, per il nostro piccolo grande Bimbo Faber.