Il 13 marzo 2020 il nostro Presidente Gionata Pirali ha partecipato a una videoconferenza organizzata dall’Assessore del Comune di Biella Barbara Greggio con i più importanti Istituti Bancari del Territorio.

Obiettivo della riunione è stato quello di capire quali azioni concrete, a tutela delle imprese e dei privati, gli istituti di credito stanno attuando a seguito degli ultimi sviluppi dell’emergenza Covid-19.

Tutti gli Istituti hanno concordato nel concedere le moratorie su mutui e prestiti (sia privati che aziendali) a cui sommare strumenti di finanziamento a breve per necessità immediate.

Sommariamente e salvo non volute omissioni, ecco quanto dichiarato dagli Istituti intervenuti.

 

Banca Sella attua una moratoria su tutte le linee di credito attive con possibilità di finanziamento fino a 12 mesi per pagamenti a breve e anticipazioni straordinarie.

Intesa San Paolo ha costituito un plafond da 5 mld per le aziende clienti sul breve termine con delibera in due giorni e formalizzazione del contratto via Pec. Ha in atto la sospensione volontaria di mutui, leasing e finanziamenti per tre mesi con proroga di altri sei a semplice richiesta. Per i privati è prevista la sospensione di mutui o prestiti per chi ha una diminuzione del reddito o per chi non aderisce agli ammortizzatori sociali.

Biverbanca attua una moratoria di sei mesi con possibilità di finanziamento del circolante per dodici mesi, prevedendo un’istruttoria pratica snella attraverso mail o telefono ma con firma del contratto fisica in sede. Per ciò che riguarda il privato è allineata alle altre banche con moratorie per tutti i prodotti.

Unicredit sospende per sei mesi mutui, leasing e finanziamenti, con possibilità di proroga per ulteriori quattro mesi. Ha poi dichiarato finanziamenti per liquidità o mancata ricezione di merci (alimentare – produttivo) per sei mesi con istruttoria veloce telematica e supportata da remoto. Per ciò che riguarda il privato è allineata alle altre banche con moratorie per tutti i prodotti.

Banco BPM e Credem sono allineate su tutto a quanto indicato dalle altre banche con stessi termini e modalità da verificarsi in filiale.

 

Tutte le operazioni di moratoria sia su aziende che privati sono da considerarsi operazioni “in bonis”, e quindi non andranno a modificare il rating bancario delle aziende o genereranno segnalazioni di merito creditizio in crif.

CNA Biella ha chiesto a tutti gli istituti di credito l’invio di un documento contenente le esatte modalità di accesso alle procedure di richiesta, in modo che le Associazioni possano inoltrarle agli associati evitando di creare “intasamenti” alle stesse filiali di banca. La proposta è stata accolta favorevolmente e l’assessore Greggio si è assunta la regia di quanto concordato.

Data la continua evoluzione della situazione, aspettando nella serata di oggi o al massimo nella giornata di lunedì 16 marzo le nuove disposizioni dal Governo, si è convenuto di porre come termine la giornata di martedì 17 marzo per l’invio dei documenti specifici.

Mentre sempre martedì prossimo, a seconda dell’evoluzione della situazione, si deciderà la data del prossimo incontro, quasi sicuramente online, dell’importante tavolo costituito.