CNA sostiene la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità


Correva il 23 marzo 2023 quando il Governo Meloni presentò la Candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Il 10 dicembre prossimo, a Nuova Delhi, si terrà la votazione definitiva.

Anche gli associati CNA possono contribuire al raggiungimento di questo importante e storico obiettivo!

Il ruolo di CNA a sostegno della Candidatura è fondamentale, dal momento che i nostri artigiani sono tra i depositari del concetto di qualità italiana nel tramandare, di generazione in generazione, le tradizioni culinarie del nostro Paese, apprezzato simbolo di riconoscimento per tanti turisti provenienti da tutto il mondo.

In questo senso, sostenere la Candidatura significa non solo valorizzare la Cucina Italiana ma anche proteggere la nostra economia dai fenomeni di “Italian soundig”, pratiche che sottraggono al nostro Paese risorse quantificabili in circa 120 miliardi di euro all’anno.

Che cos’è l’Italian sounding? Si tratta, in buona sostanza, di prodotti commercializzati all’estero che, per mezzo di nomi, immagini o simboli, evocano l’Italia ma non sono effettivamente prodotti nel nostro Paese.

In pratica, l’Italian sounding è una forma di contraffazione indiretta, che non viola direttamente le leggi a tutela del “Made in Italy”, ma ne sfrutta la reputazione per fini commerciali, allo scopo di vendere prodotti che nulla hanno a che vedere con il Bel Paese.

Per favorire la promozione della Candidatura ed ottenere il riconoscimento di “Ambasciatori della qualità italiana”, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il Presidente CNA Dario Costantini hanno sottoscritto una lettera indirizzata a tutte le territoriali invitando ad esporre il logo (sia in modalità digitale che cartacea) realizzato dai giovani dell’Istituto d’Arte della Medaglia del Poligrafico e Zecca dello Stato.

La missiva si conclude con un ringraziamento agli associati “per l’impegno quotidiano nel creare ricchezza e lavoro valorizzando le eccellenze italiane”.

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