Di seguito trovi i punti più salienti ed interessanti se sei un parrucchiere, barbiere o estetista e stai cercando informazioni su queste tematiche.

Contratto collettivo nazionale di lavoro per parrucchieri

Assunzione

Nel Titolo 2 del contratto trovi informazioni riguardo l’assunzione del personale, come modalità e documenti. Ecco qui le più importanti.

L’assunzione del personale sarà effettuata secondo le norme di legge in vigore e può essere sia a tempo indeterminato che determinato; dell’avvenuta assunzione deve essere data comunicazione all’ufficio di collocamento il giorno successivo non festivo.

L’assunzione sia a tempo indeterminato che determinato dovrà risultare da atto scritto contenente le seguenti indicazioni:

  • Data di assunzione;
  • Durata del periodo di prova;
  • Qualifica di inquadramento;
  • Trattamento economico;
  • Indicazione del CST che eseguirà gli adempimenti di Legge e contrattuali connessi con lo svolgimento del rapporto di lavoro.

Per l’assunzione il lavoratore deve presentare i seguenti documenti:

  • Numero di Codice fiscale;
  • Certificato del titolo di studio e/o documento equipollente allo stesso;
  • Libretto di idoneità sanitaria per il personale che deve essere adibito alla preparazione, manipolazione di sostanze alimentari;
  • Documenti e dichiarazioni necessari per l’applicazione delle leggi previdenziali e fiscali;
  • Accettazione della lettera di assunzione; 4 – Dichiarazione di accettazione della normativa del presente contratto collettivo;
  • Altri documenti e certificati che la ditta riterrà opportuno richiedere;
  • Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili per lo svolgimento degli adempimenti di legge;
  • Permesso di soggiorno.

 

Lavoro Part-Time

Stai cercando di passare al lavoro part-time o vorresti assumere un dipendente con questa formula? Ecco in breve ciò che devi sapere (nel contratto lo trovi al titolo 3).

Per lavoro a tempo parziale (part-time) s’intende il rapporto di lavoro prestato con orario ridotto rispetto a quello stabilito dal contratto.

Il rapporto a tempo parziale ha la funzione di consentire: flessibilità della forza lavoro in rapporto ai flussi di attività nell’ambito della giornata, della settimana o dell’anno e nel contempo una risposta valida ad esigenze individuali dei lavoratori.

L’instaurazione del rapporto di lavoro a tempo parziale dovrà risultare da atto scritto, nel quale siano indicati:

  • la data di assunzione;
  • la durata del periodo di prova;
  • la qualifica e livello di inquadramento;
  • il trattamento economico secondo i criteri di proporzionalità all’entità delle prestazioni;
  • la durata della prestazione lavorativa ridotta e le relative modalità.

L’orario minimo contrattuale per i lavoratori assunti con contratto part-time è fissato in 18 ore settimanali. L’orario minimo giornaliero è fissato in 3 ore.

I lavoratori part-time potranno essere anche assunti con un orario di lavoro che preveda un numero di giornate a tempo pieno (part-time verticale).

 

Apprendistato

Al titolo 4 trovi informazioni riguardanti gli apprendisti.

La disciplina dell’apprendistato è regolata dalla norma di legge, dal relativo regolamento e dalle disposizioni contenute nel contratto.

È considerato apprendista il lavoratore, in età ed ai sensi della legge, che venga assunto dall’azienda per conseguire attraverso un addestramento pratico, la qualifica professionale. La durata del periodo di apprendistato è fissata da un minimo di un anno ad un massimo di quattro anni per le diverse tipologie.

Gli eventuali periodi di addestramento effettivamente compiuti presso altre aziende verranno riconosciuti per intero all’apprendista ai fini del compimento del periodo prescritto, sempre che si riferiscano alla stessa attività e non siano intercorse, tra l’uno e l’altro periodo, interruzioni superiori a 12 mesi.

La durata dell’addestramento o del tirocinio sarà di sei mesi per i giovani in possesso di qualifica rilasciata dagli Istituti Professionali di Stato, o di attestati di qualifica rilasciati dalle Scuole di Addestramento Professionale Regionale e da Enti ed Istituti riconosciuti dalla Regione, sempre che i suddetti titoli siano dell’indirizzo didattico specifico rispetto all’attività esplicata nell’apprendimento.

Per quanto si riferisce all’assunzione, all’orario di lavoro e alle ferie valgono le norme di legge. In caso di malattia superiore ai 3 giorni e che non comporti ricovero in strutture ospedaliere, agli apprendisti sarà riconosciuto, per un massimo di 15 giorni l’anno, un trattamento di malattia pari al 60% della retribuzione dell’apprendista, a completo carico del datore di lavoro, ulteriori giornate di malattia nel corso dell’anno non daranno diritto percepire alcuna integrazione economica.

In caso di ricovero ospedaliero l’azienda corrisponderà il 60% del trattamento economico giornaliero dell’apprendista per tutto il periodo del ricovero.

Il numero massimo di apprendisti per ogni azienda non potrà superare la proporzione di cui all’articolo NUOVO.

Il datore di lavoro è tenuto a comunicare, entro i termini di legge al competente Centro per l’Impiego ed al CST competente, i nominativi degli apprendisti ai quali sia stata attribuita la qualifica. Il datore di lavoro è tenuto inoltre a comunicare, sempre al Centro per l’Impiego ed al CST competente, i nominativi degli apprendisti che per qualsiasi motivo cessano il rapporto di lavoro entro 5 giorni dalla cessazione stessa.

 

Periodo di prova

Nel titolo 11 troverai ciò che ti serve sapere riguardo ai periodi di prova in questo settore.

La durata massima del periodo di prova non potrà superare i seguenti limiti:

  • Quadri: giorni 180
  • Primo livello: giorni 150
  • Secondo livello: giorni 120
  • Terzo livello: giorni 90
  • Quarto livello: giorni 60
  • Quinto livello: giorni 45
  • Sesto e settimo livello: giorni 30

I giorni indicati per i relativi livelli devono intendersi di calendario.

Durante il periodo di prova la retribuzione non potrà essere inferiore al minimo contrattuale stabilito per la qualifica attribuita al lavoratore stesso. Nel corso del periodo di prova il rapporto di lavoro potrà essere risolto in qualsiasi momento, da ambedue le parti, senza preavviso e senza diritto al trattamento di fine rapporto di lavoro ad eccezione dei ratei di ferie e tredicesima mensilità.

Trascorso il periodo di prova, senza che nessuna delle parti abbia dato regolare disdetta, l’assunzione del lavoratore si intenderà confermata ed il periodo stesso sarà computato nell’anzianità di servizio.

Riguardo alla sospensione del periodo di prova, per i lavoratori assunti nei livelli quarto, quinto, sesto e settimo, l’eventuale malattia/infortunio interromperà il computo dei giorni per il periodo di prova.

 

Orario di Lavoro

Nel titolo 12 trovi tutto sull’orario di lavoro.

 

Orario di lavoro settimanale

La durata normale del lavoro effettiva per le aziende artigiane è fissata in 40 ore settimanali.

Per i lavoratori con mansioni discontinue o di semplice attesa l’orario di lavoro è fissato in 48 ore settimanali, ai sensi della normativa vigente

Le mansioni alle quali si può applicare le norme di cui al comma sono solo, ed inderogabilmente, quelle definite nella declaratoria come lavori di attesa. Al datore di lavoro è consentito chiedere prestazioni giornaliere eccedenti le otto ore in misura non superiore alle due ore giornaliere ed alle dodici settimanali.

Per lavoro effettivo si intende lavoro che richiede un’applicazione assidua e continuativa.

Gli orari di lavoro praticati nell’azienda dovranno essere esposti in modo facile e visibile, a tutti i dipendenti e devono essere comunicati, da parte dell’azienda o del CST, all’Ispettorato del Lavoro.

 

Lavoro straordinario

Il contratto, al titolo 13, parla del lavoro straordinario.

Il lavoro straordinario è quello eccedente l’orario normale di lavoro giornaliero o settimanale contrattuale. Ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, è facoltà del datore di lavoro richiedere prestazioni d’opera straordinarie e a carattere individuale nei limiti di 200 ore annue.

Le maggiorazioni da calcolare sulla quota oraria eccedente la normale retribuzione sono:

  • per le prestazioni di lavoro fino alla 48a ora settimanale il 15%;
  • per le prestazioni di lavoro che eccedono la 48a ora settimanale il 20%;
  • per il lavoro straordinario, notturno e festivo, saranno corrisposte al lavoratore, oltre alla normale retribuzione le maggiorazioni indicate in appresso: lavoro straordinario diurno e festivo 20%; lavoro straordinario notturno 30%; lavoro straordinario notturno festivo 40%.

Le percentuali di cui sopra non sono cumulabili tra loro.

Per lavoro supplementare si intende quello prestato fino al raggiungimento dell’orario di lavoro del personale a tempo pieno. Ai sensi del quarto comma dell’art. 5, legge n. 863/1984, sono autorizzate, quando vi sia accordo tra datore di lavoro e lavoratore, prestazioni di lavoro supplementare, rispetto a quello individuale concordato, nella misura di 60 ore annue, con riferimento alle seguenti specifiche esigenze organizzative:

  • periodi di picco della produzione o di analoghe brevi necessità di intensificazione dell’attività lavorativa aziendale;
  • particolari difficoltà organizzative derivanti da concomitanti assenze per malattia o infortunio di altri dipendenti.

Le ore di lavoro supplementare verranno retribuite con la quota oraria della retribuzione di fatto e la maggiorazione forfettariamente e convenzionalmente determinata nella misura del 25%. Tale maggiorazione, che non rientra nella retribuzione di fatto, esclude il computo della retribuzione del lavoro supplementare su ogni istituto differito. Essa è compresa in ogni caso nella quota annua della retribuzione utile ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto ai sensi e per gli effetti del secondo comma dell’art. 2120 cod.civ. Ferma restando l’applicabilità della presente norma, mantengono validità gli accordi aziendali già esistenti.

Saranno valide altresì intese a livello aziendale o di unità che, alla luce di ulteriori specifiche esigenze organizzative, similari a quelle di cui sopra, prevedano quantità superiori a quelle indicate al secondo comma del presente articolo.

La liquidazione del lavoro straordinario dovrà essere effettuata non oltre il mese successivo a quello in cui il lavoro è stato prestato. Per quanto non previsto dal presente contratto in materia di orario di lavoro e lavoro straordinario valgono le vigenti norme di legge e regolamentari.

Le ore di lavoro ordinario prestato di notte – intendendosi per tali quelle effettuate dalle ore 22 alle ore 6 del mattino – verranno retribuite con la quota oraria della retribuzione di fatto maggiorata del 15%.

Se stai cercando altre informazioni sul ccnl acconciatura ed estetica e se vuoi leggere il contratto completo, puoi scaricarlo in PDF da qui.

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