Corsi antincendio nuova normativa 2024: come impatterà sulle PMI


La sicurezza antincendio, per le Piccole e Medie Imprese italiane (PMI), rappresenta un argomento fondamentale nascondendo però talvolta anche qualche sfida aggiuntiva da imputare a vari fattori tra cui le risorse limitate. 

Con l’entrata in vigore della nuova normativa antincendio, le PMI dovranno affrontare nuove responsabilità e requisiti. Questo articolo esamina come le nuove regole influenzeranno le PMI, quali obblighi specifici saranno introdotti e come iscriversi ai corsi antincendio aggiornati. Vedremo anche le implicazioni legali della non conformità, fornendo una panoramica esaustiva e discorsiva sull’argomento.

Panoramica della nuova normativa 2024

La nuova normativa antincendio, derivata dai decreti ministeriali del 2021, entrerà in pieno vigore nel 2024. Essa introduce modifiche significative rispetto alle regole precedenti, mirate a migliorare la prevenzione e la gestione degli incendi nei luoghi di lavoro. I tre decreti principali sono:

  1. D.M. 01 settembre 2021: Focalizzato sui criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti antincendio, introduce la figura del “tecnico manutentore qualificato” e l’obbligo di registrare tutti gli interventi di manutenzione e controllo in un registro specifico.
  2. D.M. 02 settembre 2021: Riguarda la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed emergenza, con nuove classificazioni dei livelli di rischio (Livello 1, 2 e 3) e obblighi di aggiornamento periodico per gli addetti antincendio.
  3. D.M. 03 settembre 2021: Fornisce criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio, applicabili ai vari luoghi di lavoro​

Questi decreti abrogano e sostituiscono il precedente D.M. del 10 marzo 1998, rinnovando completamente l’approccio alla sicurezza antincendio e introducendo misure più rigide e specifiche.

Obblighi specifici per le PMI nella normativa antincendio

Le PMI dovranno adattarsi a diverse nuove disposizioni per conformarsi alla normativa del 2024. Ecco alcuni degli obblighi principali:

Valutazione del rischio

Le PMI sono tenute a effettuare una valutazione del rischio incendio, identificando il livello di rischio (basso, medio, alto) in base alle nuove categorie definite dal D.M. 02 settembre 2021. Questa valutazione deve essere documentata e aggiornata periodicamente​​.

Formazione e aggiornamento

Tutti i lavoratori, in particolare quelli designati come addetti antincendio, devono frequentare corsi di formazione specifici. La nuova normativa impone che anche i corsi per il livello di rischio basso includano una prova pratica. 

La formazione deve essere aggiornata ogni cinque anni, e il contenuto del corso deve essere conforme alle nuove disposizioni del D.M. 02 settembre 2021.

Piano di emergenza

Le PMI con almeno dieci dipendenti o quelle aperte al pubblico con più di cinquanta persone presenti contemporaneamente devono redigere un Piano di Emergenza. Questo piano deve includere misure dettagliate per l’evacuazione e la gestione delle emergenze, e deve essere comunicato a tutti i dipendenti.

Manutenzione degli impianti

La manutenzione degli impianti antincendio deve essere effettuata da tecnici qualificati. Il datore di lavoro deve tenere un registro aggiornato di tutti gli interventi di manutenzione e controllo, disponibile per eventuali ispezioni.

Come iscriversi ai corsi antincendio aggiornati

Iscriversi ai corsi antincendio aggiornati è un processo semplice, ma è importante seguire alcune linee guida per garantire che la formazione sia conforme alla nuova normativa.

Identificazione dei bisogni formativi

Prima di tutto, è essenziale identificare i bisogni formativi specifici dell’azienda, basati sulla valutazione del rischio incendio. A seconda del livello di rischio, i dipendenti dovranno frequentare corsi di diverso grado di complessità (Livello 1, 2 o 3).

Scelta dell’ente di formazione

Le PMI possono rivolgersi a enti di formazione accreditati come CNA Biella, che offrono corsi di formazione conformi alla normativa aggiornata. È possibile trovare ulteriori informazioni sui corsi offerti e sulle modalità di iscrizione sul sito ufficiale di CNA Biella

Modalità di erogazione dei corsi

I corsi possono essere svolti in presenza o in alcuni casi in modalità telematica sincrona per la parte teorica. Tuttavia, le prove pratiche devono essere effettuate in presenza, come stabilito dalla nuova normativa. 

È importante che le PMI scelgano corsi che includano sia la formazione teorica che pratica​ 

Documentazione e certificazione

Al termine dei corsi, i partecipanti devono ricevere un attestato di partecipazione, che sarà valido per cinque anni. Questo attestato deve essere conservato dall’azienda e presentato in caso di ispezione da parte delle autorità competenti.

Implicazioni legali della non conformità

Non conformarsi alla nuova normativa antincendio può comportare conseguenze legali per le imprese inadempienti. Le sanzioni variano da multe pecuniarie a provvedimenti più severi come la sospensione dell’attività lavorativa.

Sanzioni pecuniarie

Le sanzioni pecuniarie possono variare in base alla gravità della violazione e possono essere imposte sia ai datori di lavoro che ai responsabili della sicurezza. Le multe possono essere particolarmente elevate in caso di mancata formazione dei dipendenti o di assenza di un Piano di Emergenza​​.

Responsabilità penale

In caso di incidente grave dovuto alla non conformità, i datori di lavoro possono essere ritenuti penalmente responsabili. Questo include situazioni in cui la mancata adozione delle misure di sicurezza prescritte dalla normativa abbia causato danni a persone o cose​​.

Verifiche e ispezioni

Le autorità competenti, come i Vigili del Fuoco, hanno il diritto di effettuare ispezioni periodiche per verificare la conformità alle norme antincendio. In caso di non conformità, possono essere emessi ordini di adeguamento con termini precisi entro i quali l’azienda deve regolarizzarsi​​.

La nuova normativa antincendio rappresenta una svolta importante per le imprese,, imponendo requisiti più stringenti ma necessari per garantire un ambiente di lavoro sicuro. È fondamentale che le PMI si adeguino tempestivamente alle nuove disposizioni per evitare sanzioni e garantire la sicurezza dei propri dipendenti. La formazione e l’aggiornamento continuo rappresentano strumenti essenziali per raggiungere questo obiettivo, e grazie a enti formativi come CNA Sostenibile, le PMI possono affrontare con successo questa sfida​ Per ulteriori dettagli sui corsi antincendio e sulla normativa, è possibile visitare la pagina dedicata di CNA Biella.

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