In questo articolo proseguiamo la rubrica dedicata alle diverse tipologie di partite Iva: dopo le informazioni sull’apertura di una partita Iva, l’approfondimento sul regime forfettario e sulla SRL, oggi parliamo della costituzione di una SNC, ovvero una società in nome collettivo.

 

Che cos’è la SNC

La società in nome collettivo è una società di persone con oggetto commerciale, disciplinata dagli articoli da 2291 a 2312 del codice civile. In essa tutti i soci rispondono in solido e senza limiti per le obbligazioni sociali. I soci hanno tuttavia il beneficio di escussione del patrimonio sociale, secondo quanto stabilito dall’articolo 2304 del codice civile. In particolare, la SNC è il modello societario di base per l’esercizio di un’attività commerciale e viene normalmente utilizzata per le attività artigianali e le piccole attività commerciali.

Nella SNC  ogni socio ha la qualifica di amministratore e può essere a scelta socio lavoratore; gli utili, di solito, vengono percepiti in base alla quota di capitale sottoscritto, ma può essere anche stabilito una ripartizione differente. Per tutto quanto non espressamente regolamentato dal capo III del titolo V del Codice Civile, dedicato alla SNC, trova applicazione la disciplina della società semplice.

 

Caratteristiche SNC

La SNC non ha personalità giuridica: come di norma è previsto per le società di persone, ed è dunque contraddistinta dal carattere di responsabilità illimitata e solidale per i soci per le obbligazioni sociali.

Inoltre, la responsabilità illimitata per i soci risulta essere ancora più chiara rispetto a quanto non sia previsto per la società semplice. Nella società semplice i soci possono fare un patto per poter escludere la responsabilità personale di uno o più di essi nei confronti dei terzi. Nella SNC l’unica cosa che si può fare è escludere la responsabilità di uno o più soci con il solo effetto tra i soci stessi. Ne deriva che i creditori societari possono comunque chiedere ugualmente a ciascun socio il pagamento del debito intero. Colui che ha pagato il creditore – se era escluso ai fini interni a causa del patto sussistente – potrà domandare agli altri soci di rimborsargli integralmente il pagamento effettuato. Trattandosi di una responsabilità illimitata e sussidiaria, il patrimonio personale dei singoli soci non potrà comunque essere aggredito se prima il creditore non ha cercato di escutere il patrimonio della società.

 

Come si costituisce una SNC

Come si costituisce una società in nome collettivo? La società in nome collettivo è il modello societario di base per l’esercizio di un’attività commerciale. L’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata da un notaio.

Nell’atto costitutivo devono essere indicati:

  • i soci;
  • la ragione sociale, corredata dall’indicazione del rapporto sociale;
  • i soci amministratori e i soci rappresentanti;
  • la sede principale e, se previste, le sedi secondarie;
  • oggetto sociale;
  • i conferimenti attribuiti ad ogni socio;
  • la quota di partecipazione di ogni socio;
  • criteri per ripartire utili e perdite;
  • durata della società.

La ragione sociale deve includere almeno il nome di uno dei soci e l’indicazione che si tratta di una società in nome collettivo. Non è previsto un capitale minimo, come invece previsto per altre forme giuridiche societarie. L’atto costitutivo deve essere iscritto al Registro delle Imprese. L’iscrizione nel Registro delle Imprese non costituisce un elemento essenziale per la validità della costituzione della società, ma è richiesto a titolo di regolarità della stessa.

L’iscrizione della società nel Registro delle Imprese permette ai terzi di conoscere gli elementi essenziali del contratto sociale, le modifiche successive e gli eventi più rilevanti intercorsi nella vita della società.

 

Tassazione SNC

La SNC, paga, sull’utile realizzato, soltanto l’IRAP, mentre ai fini IRPEF il reddito è imputato ai soci in proporzione alle quote da ciascuno possedute o se diverso da quello stabilito nell’atto. Ogni anno è dovuta la tassa CCIAA di circa 130 euro.

I soci “lavoratori” dovranno essere iscritti all’INPS (artigiani o commercianti) e dovranno pagare circa 4.000 euro di contributi fissi fino a 16.000 euro di reddito.

Superata tale soglia deve essere pagata, per la differenza, una percentuale di contributi con aliquota di circa il 24% fino ad una soglia di 47.000 euro oltre la quale si pagherà di più.

 

Principali vantaggi derivanti dalla costituzione SNC

Uno dei principali vantaggi nella costituzione di una snc risiede nella responsabilità solidale dei soci e anche nell’azione di regresso nei confronti degli altri soci.

Inoltre la snc è caratterizzata dall’assenza dell’assemblea dei soci, pertanto le modifiche dell’atto costitutivo vengono decise dai soci, i quali sono liberi di scegliere la forma amministrativa.

Un ulteriore vantaggio nella costituzione di una snc riguarda la circostanza che una snc può essere costituita con un minimo di capitale conferito da ciascuno dei soci. Il regime contabile può essere quello semplificato, che richiede meno adempimenti fiscali.

 

Principali svantaggi nella costituzione di una snc

Nonostante le spese di costituzione e i costi di gestione siano minime per la costituzione di una snc, non avendo personalità giuridica, essa non fornisce ai soci nessun tipo di protezione patrimoniale per le obbligazioni assunte dalla società. Infatti, uno dei principali svantaggi della snc riguarda la responsabilità illimitata e solidale dei soci. Questo significa che, se la società non riesce a incrementare il proprio business e le cose iniziano ad andare male, la società è esente da responsabilità e ne rispondono i singoli soci.

La responsabilità dei soci vale nei confronti dei terzi estranei alla società, ma non trova applicazione per i rapporti interni tra i soci. Inoltre, il reddito dichiarato dalla società viene imputato direttamente ai soci. Il reddito imputato al socio non è considerato reddito di capitale, ma reddito d’impresa indipendentemente dall’attività esercitata.

I redditi sono attribuiti ai soci in proporzione alla quota con la quale hanno partecipato agli utili. I soci della snc possono votare in base alla propria quota di partecipazione sottoscritta. Quello che in certi casi può essere un vantaggio può diventare un limite, quando sono necessarie delle decisioni.

Per esempio, può accadere che in una snc con due soci al 50% si resti paralizzati perché non è possibile portare avanti una scelta condivisa. Inoltre, ogni socio ha il potere di prendere decisioni da solo che potrebbero impegnare il resto dei soci, sia per quanto riguarda l’ordinaria sia la straordinaria amministrazione.

Salvo diversa disposizione statutaria, infatti, ogni socio può, disgiuntamente, firmare contratti e obbligazioni in nome e per conto della snc. Alla luce di queste considerazioni, costituire una snc può essere opportuno in caso di business di modeste dimensioni e laddove non siano necessari grandi investimenti.

 

Come aprire una SNC: vieni in CNA Biella

Per prima cosa, gli adempimenti da effettuare per costituire una snc sono:

  • redazione atto costitutivo e dello statuto dinanzi ad un notaio;
  • apertura della partita IVAe codice fiscale;
  • iscrizione nel registro imprese presso la CCIAA.

Ma è importante sottolineare che quanto sopra riportato è come sempre una rapida sintesi, e sarebbe riduttivo sostenere che sia tutto quello che c’è da dire e da sapere.

In CNA valutiamo caso per caso e a seconda di tante variabili proponiamo o meno questa soluzione: infatti, ogni situazione è a sé e per ogni nuova impresa che si vuole aprire bisogna fare attente valutazioni.

Proprio per questo, se vuoi aprire una SNC, non basta leggere questo articolo, che come dicevamo vuole essere una breve introduzione al tema.

Perciò ti consigliamo di contattarci: il nostro ufficio dedicato all’apertura di una nuova impresa saprà guidarti nella procedura dall’inizio alla fine, fornendoti tutto il supporto di cui hai bisogno.

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