L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in tema di credito d’imposta per botteghe e negozi.

Pertanto, dopo l’emanazione della circolare 8/E del 03 aprile 2020, diventa pienamente fruibile il credito di imposta per negozi e botteghe.

Tale credito è pari al 60% di quanto pagato per l’affitto di immobili adibiti ad attività produttive relativamente al mese di marzo.

Il credito può essere utilizzato da chi svolgeva attività d’impresa in locali accatastati nella categoria C/1 chiusa a seguito dei vari decreti.

Il credito, pertanto, non è applicabile alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 (le così dette attività lecite), indipendentemente dal fatto che si sia deciso volontariamente di non proseguire l’attività.

Come detto il credito d’imposta spetta sui canoni di locazione relativi al mese di marzo 2020, qualora pagati, e non in relazione al canone pattuito.

Infatti, la ratio della norma, nonostante parli genericamente di un tax credit del 60% dell’ammontare del canone di locazione senza specificare altro, è quella di ristornare il soggetto dal costo sostenuto per il suddetto canone.

Pertanto, solo a pagamento avvenuto è quindi possibile la sua compensazione nel modello F24, con decorrenza dal 25/03/2020, senza che sia stato previsto un termine massimo di utilizzo.

Per poter beneficiare del credito d’imposta il locatario deve quindi:

  • essere titolare di un’attività economica, di vendita di beni e servizi al pubblico, oggetto di sospensione in quanto non rientrante tra quelle identificate come essenziali;
  • essere intestatario di un contratto di locazione di immobile rientrante nella categoria catastale C/1;
  • avere corrisposto il canone.

Il tax credit in esame, come da risposta del Ministero delle Finanze, “si applica esclusivamente ai contratti di locazione di negozi e botteghe, rimanendo esclusi i contratti aventi ad oggetto, oltre alla mera disponibilità dell’immobile, anche altri beni e servizi, quali i contratti di affitto di ramo d’azienda o altre forme contrattuali che regolino i rapporti tra locatario e proprietario per gli immobili ad uso commerciali”.

Il credito di imposta è utilizzabile unicamente in compensazione, utilizzando il modello F24 che dovrà essere presentato esclusivamente con modalità telematiche attraverso i canali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate: entratel o fisconline.

Per poter effettuare la compensazione si dovrà utilizzare il codice tributo “6914” denominato “Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi – articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18”.

Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno per il quale è riconosciuto il credito d’imposta, nel formato “AAAA”.

La nostra sede di Biella è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito al tema che abbiamo affrontato in questo articolo.

Ricordiamo che a causa delle restrizioni imposte dai precedenti Decreti Governativi, la sede è aperta al pubblico solo su appuntamento, ma raggiungibile al numero telefonico 015351121, oppure via email all’indirizzo mailbox@biella.cna.it.

Biella, 8 aprile 2020

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