In seguito all’emergenza Coronavirus sono molte le necessità della popolazione.

Si tratta di necessità che riguardano categorie di persone molto diverse tra loro:

  • genitori: di bambini e di adolescenti;
  • adolescenti: costretti a restare a casa, senza o con pochi spazi personali, controllati costantemente dai genitori;
  • adulti: si riscontra un aumento di ansia e angoscia, attacchi di panico, ipocondria ma anche depressione, incremento dei disturbi del comportamento alimentare (sul versante dell’eccesso di assunzione compulsiva di cibo);
  • operatori sanitari: nel lungo-medio termine forte rischio di burnout;
  • persone anziane: persone sole o isolate, persone che hanno perso il coniuge e sono rimaste sole, anziani che temono il contagio e la morte viene percepita come più prossima e reale rispetto a prima;
  • persone fragili perché precedentemente malate e loro familiari;
  • persone che hanno perso un loro caro.

Un settore particolarmente colpito è sicuramente quello economico, con un particolare riferimento ai lavoratori autonomi e alle piccole – medie imprese: le perdite economiche sono ingenti, molte aziende, magari già provate dalla crisi degli ultimi anni, rischiano la chiusura. Tutto questo spaventa, fa sentire impotenti, disorientati, in pericolo, persi.

Il Coronavirus, per la maggior parte delle imprese, è un terremoto che mette alla prova la tenuta psicofisica di imprenditori e lavoratori autonomi. Si parla di “tenuta psicofisica” perché anche il corpo risente e risentirà dell’impatto psicologico non solo della paura del contagio e della morte, ma del tracollo economico.

L’incertezza lavorativa, inoltre, ha un notevole impatto anche sulle relazioni familiari, in particolare tra i coniugi. Infatti, aumentano i conflitti: non solo la convivenza in ambienti chiusi determina un aumento dell’aggressività, che a livello familiare si declina in tutti i modi e con tutte le intensità possibili, ma anche la tensione per il mancato lavoro incrementa la tensione emotiva che si esprime con insofferenza, nervosismo, ansia, rabbia e violenza (verbale e/o fisica).

Il nostro sportello di ascolto telefonico

Per questo motivo la nostra Associazione ha deciso di attivare uno sportello di ascolto telefonico riservato e dedicato non solo ai propri associati e associate, ma anche ai loro familiari e dipendenti, grazie alla preziosa collaborazione avviata con la Psicologa e Psicoterapeuta Dott.ssa Antonella Fornaro che ci ha presentato il progetto.

Ecco di seguito le modalità per usufruire del servizio che, come abbiamo scritto sopra, è da subito operativo:

Orari dello sportello

Lo sportello prevede consulenze psicologiche di sostegno due giorni a settimana:

mercoledì – venerdì dalle ore 10.00 – 13.00 e dalle ore 15.00 – 17.00.

Strumenti

Gli strumenti per interventi a distanza possono essere molteplici:

  • Telefono: consulenza solo voce.
  • Skype: predisposizione di un account specifico.
  • WhatsApp: videochiamate.
  • E-mail: è uno strumento utile per chi non ha privacy all’interno delle mura domestiche.

 

Continuità assistenziale

In alcuni casi sarà sufficiente una consulenza telefonica a “seduta singola”, in altri casi è possibile che alcuni pazienti necessitino di una continuità assistenziale. In questo caso verrà richiesta la compilazione del consenso informato per la consulenza psicologica/psicoterapica online.

Durata del servizio

Come detto, il servizio è operativo ed è intenzione dell’Associazione renderlo fruibile anche per il mese di maggio 2020, oltre che per quello appena concluso. In base all’interesse e al gradimento da parte degli associati, verrà valutata la possibile prosecuzione anche nel periodo successivo alla quarantena da Coronavirus.

Costi

Sono previste tariffe particolarmente agevolate rispetto a quelle tradizionali, al fine di favorire il più possibile l’adesione a tutti coloro che ne sentano il bisogno e saranno corrisposte direttamente al Professionista.

Modalità di attivazione

Sarà sufficiente contattare direttamente la Dottoressa Fornaro ai seguenti recapiti:

  • Telefono cellulare: 3405225224
  • E-mail: fornaro@gmail.com

Dopo aver comunicato la propria appartenenza all’Associazione come Titolare, Socio, Familiare o Dipendente, verrà concordata data, ora e modalità (Skype, videochiamata, chiamata telefonica, e-mail) del colloquio.