Matteo Buranello

Making Stories: si avvicina il gran finale di settembre dell’evento che racconterà le “stagioni di una città creativa”


Manca davvero poco all’evento conclusivo di “Making Stories”, un progetto che il Gruppo Giovani Imprenditori di CNA Biella ha ideato e realizzato per dare visibilità a soggetti creativi presenti nel Biellese ponendo in evidenza l’artigianato come espressione dinamica di creatività.

Con il riconoscimento a Biella del titolo “Città Creativa Unesco”, il Gruppo Giovani ha pensato di realizzare opere d’arte e di artigianato che, seguendo la filosofia del claim dell’evento, le stagioni di una città creativa, come spiega il coordinatore dell’evento, Matteo Buranello:  “Sappiano raccontare al mondo il nostro territorio. Si tratta di un percorso progettuale intelligente, che ha saputo coinvolgere artigiani e artisti, studenti e mentori, la stagionalità e gli strumenti innovativi con le nuove tecnologie in una fusione perfetta che si racchiude nel sotto titolo dell’iniziativa l’essenza di ciò che Making Stories rappresenta”.

 

Matteo Buranello, coadiuvato da Valentina Masserano, Alessio Guarnieri, Ted Martin Consoli e Samuel Mander del Gruppo Giovani di CNA Biella, prosegue: “Sono passati due anni da quando ci siamo interrogati, con il Gruppo Giovani, su quali attività mettere in programma per il futuro. Ed era da poco arrivato il riconoscimento di Biella Città creativa Unesco e, quindi, ci siamo chiesti se non valesse la pena scrivere un progetto che potesse unire soggetti che di solito vengono un po’ tagliati fuori da quella che è l’idea comune di creatività. E poi includere le scuole, gli artigiani e le piccole imprese. Di solito si pensa che la creatività sia qualcosa che deve per forza avere a che fare con l’arte e con gli artisti, ma non è così”.

Il progetto ha avuto una lunga preparazione, a partire dal coinvolgimento delle scuole e dalla scelta degli istituti più in linea con l’idea progettuale. Sono stati coinvolti, oltre al Fablab Biella, il CnosFap d Vigliano, l’Iis Gae Aulenti, l’Itis Q. Sella e l’Istituto Eugenio Bona.

Prosegue Buranello: “Abbiamo scelto delle scuole specifiche, che vengono immaginate come quelle in cui si formano dei professionisti. Non che il Liceo Scientifico, per dire, non abbia a che fare con la creatività, ma nel dettaglio ci siamo orientati sul professionale, per stimolare la creatività dei ragazzi con l’ausilio di un’artista, Roberta Toscano e del suo collaboratore Armando Riva. Il Gruppo Giovani CNA si è riservato un ruolo in cabina di regia”.

Making stories è nato su queste premesse, ma una volta definiti gli istituti biellesi e terminata la fase preparatoria, in che cosa è consistito mettere a terra l’iniziativa e trasformarla in pratica? “In primo luogo si è fatto un lavoro di brainstorming – continua Buranello – e i ragazzi hanno portato delle idee per realizzare delle installazioni artistiche che avessero il compito di raccontare il territorio. C’erano però alcuni paletti: i quattro gruppi di lavoro che sono stati formati avevano il compito di realizzare lavori che avessero contemporaneamente un legame con una stagione dell’anno, coinvolgendo i cinque sensi dell’uomo. Su queste basi di brainstorming si è giunti a delle idee concrete, ulteriormente rielaborate un po’ dall’artista Roberta e un po’ dal Gruppo di lavoro dei Giovani Imprenditori. Così abbiamo definito quattro installazioni artistiche che saranno poi quelle che verranno esposte il 16, 17 e 18 settembre prossimi a Cittadellarte Fondazione Pistoletto. Il mondo dell’impresa, con le imprese coinvolte, si è aggiunto in un secondo momento, in collaborazione anche con il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale, per dare vita concretamente alle esposizioni”.

Le installazioni saranno di arte contemporanea, ma entrerà in gioco anche la realtà aumentata e una fruizione sia multisensoriale che multimediale dell’opera. Con l’utilizzo di uno smartphone, grazie ad una applicazione dedicata, si potrà interagire con le opere, che avranno una loro collocazione nell’universo digitale.

 All’evento ha concesso il patrocinio Biella Città Creativa Unesco, l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e la Fondazione Pistoletto. Un significativo contributo è stato dato poi da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Fondazione CRT.

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