Con un comunicato stampa di ieri, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Commercio Vittoria Poggio hanno reso noto il calendario delle prossime riaperture delle attività commerciali:
  • da lunedì 18 maggio tutti i negozi al dettaglio, i saloni per parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing, i servizi per gli animali (dog sitter, pensioni e addestramento, mentre le toelettature sono già aperte), tutte le altre strutture ricettive al momento ancora chiuse;
  • dal 20 maggio i mercati potranno ospitare anche i banchi extralimentari (si possono così applicare le procedure di adeguamento alle nuove linee guida per la sicurezza);
  • tra il 25 e il 28 maggio potranno riaprire anche bar e ristoranti e le altre attività di somministrazione alimenti (la data precisa verrà definita a breve  in raccordo con il Comitato Tecnico Scientifico) e resta al momento consentito il servizio di asporto.
Sempre dal 18 maggio saranno consentiti anche tutti gli sport all’aria aperta in forma individuale o in coppia con il proprio istruttore, purché sempre nel rispetto delle distanze e delle relative disposizioni di sicurezza.
Queste disposizioni sono il risultato di una mattinata di confronto in videoconferenza tra il presidente Cirio e l’assessore Poggio prima con le Associazioni di Categoria, tra cui la CNA del Piemonte, rappresentata dal presidente Fabrizio Actis e dal segretario Filippo Provenzano, e poi con i rappresentanti degli enti locali, i sindaci dei Comuni capoluogo, le Province e le Prefetture per condividere i contenuti della nuova ordinanza, che sarà emessa non appena approvato il decreto del Governo con le indicazioni nazionali delle nuove date per le riaperture.
Le attività economiche, produttive e ricreative che andranno alla riapertura da lunedì 18 maggio, dovranno attuare il nuovo protocollo contenente le nuove linee guida per la riapertura in sicurezza, sollecitato dalle Regioni e varato nella notte di venerdì 15 maggio dal Consiglio dei Ministri.
Rispetto alle indicazioni iniziali dell’Inail, il nuovo documento scaricabile qui è il prodotto di giorni di confronto con le associazioni di categoria, che avevano espresso al Governo le principali criticità connesse alla sostenibilità delle misure previste.

“Tutti hanno fatto uno sforzo molto grande per garantire la sicurezza, che è una priorità assoluta, ma anche per consentire alle nostre imprese di poter lavorare in condizioni sostenibili – commentano Cirio e Poggio – per quanto riguarda le specifiche aperture, da lunedì in Piemonte ripartiranno quasi tutte le attività commerciali, con qualche giorno in più di prudenza per i bar e la ristorazione. Una cautela per consentire l’adeguamento alle linee guida definite insieme al Governo e anche per seguire le indicazioni del nostro Comitato tecnico-scientifico. Vogliamo che il Piemonte riapra, ma per sempre”.