Giovani Imprenditori al lavoro per organizzare la tappa biellese del format nazionale “Eat to Meet”


«Per noi Giovani Imprenditori di CNA Biella è un evento molto importante nel contesto della nostra programmazione annuale, anzi, uno dei momenti chiave, direi. E non solo per le valenze interne al gruppo ma proprio perché rispecchia appieno la nostra filosofia, ovvero quella di essere parte integrante di un’associazione datoriale che fa rappresentanza e porta della progettualità sul territorio. L’intenzione è, evidentemente, da un lato quella di aiutare le imprese, con lo strumento del networking, ma dall’altro quella di incidere positivamente sull’economia locale, cercando di migliorare le prospettive di lavoro e di redditività un po’ per tutti».

Con queste parole, Alessio Guarnieri introduce il format nazionale “Eat to Meet”, la cena-evento in programma giovedì 30 novembre (dalle 18.30), nelle Sale Auliche di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, in via Serralunga a Biella.

L’idea di portare sul territorio la collaudata formula del “business speed dating” è stata proprio dei Giovani Imprenditori di CNA Biella, a partire, come si anticipava poc’anzi, dalle linee guida del format nazionale.

Di cosa si tratta? La formula è semplicissima: quattro portate, antipasto, primo, secondo e dolce, e ad ogni portata i presenti cambiano tavola, in modo da consumare i quattro piatti accanto a commensali sempre diversi. Una “rotazione virtuosa” che favorisce quindi lo scambio di esperienze e, contestualmente, la creazione di nuovi network professionali e imprenditoriali.

«L’idea di portare Eat to Meet a Biella – continua Alessio Guarnieri – è un’idea che come Giovani Imprenditori di CNA avevamo già da diverso tempo, ma che si è concretizzata dopo l’esperienza di Torino, a giugno di quest’anno. Alla serata torinese ha partecipato una nutrita delegazione del nostro gruppo e in quell’occasione abbiamo potuto toccare con mano le potenzialità dell’evento. Nel corso delle successive riunioni dei Giovani Imprenditori di CNA Biella, abbiamo deciso di portare il format in città, entro la fine di quest’anno».

Da dove si comincia, in termini organizzativi, a creare un appuntamento di questo tipo?

«Il primo passo è stato quello di creare un gruppo di lavoro per mettere a terra la progettualità. Oltre al sottoscritto ne fanno parte Alessandra Eusebio, Alessandro Gamba e Samuel Mander. Reduci dalla serata che si è svolta in un contesto d’eccezione come il Museo Egizio di Torino, siamo partiti con la scelta della location biellese. Doveva essere qualcosa di abbastanza fuori dagli schemi, un luogo in cui, di solito, non ci si possa trovare per una cena qualunque».

La scelta è caduta sulle Sale Auliche di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto.

«Proprio così, alla fine, abbiamo puntato convintamente sulle Sale Auliche di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, per tutta una serie di motivi, anche evidenti, se vogliamo: il prestigio della location e quello che rappresenta per la città e per la comunità biellese il nome del Maestro Michelangelo Pistoletto, ci hanno fatto pensare che quella fosse la cornice perfetta per un evento di questo tipo. A quel punto, superato questo primo scoglio, ci siamo concentrati sulla sfida organizzativa, che peraltro ha visto scendere in campo tutto il gruppo dei Giovani Imprenditori di CNA Biella: tutti i “master” che condurranno la serata ad ogni tavolo saranno infatti rappresentanti del nostro gruppo».

Una sfida organizzativa di tutto rispetto, che però, fortunatamente, ha potuto fare affidamento sul format lanciato dai Giovani Imprenditori di CNA Nazionale.

«Esatto, il nostro lavoro in termini di organizzazione è stato in qualche modo semplificato anche dal fatto di poter replicare a Biella un format nazionale, per cui ci siamo basati su tutta una serie di linee guida preesistenti, che nelle precedenti occasioni in giro per il Paese hanno dato prova di funzionare alla grande. Dal nostro punto di vista, l’obiettivo ovviamente è quello di replicare i successi già ottenuti, nella speranza di non deludere le aspettative dei commensali che parteciperanno all’evento biellese», conclude Alessio Guarnieri.

«Da sempre comprendo l’importanza di creare connessioni interpersonali, di favorire lo scambio di esperienze, di competenze e di ampliare l’orizzonte della collaborazione, poiché tutto ciò genera impatti positivi nella mia sfera personale e quindi nella mia comunità – precisa Alessandra Eusebio -. Questo principio vale anche, e ancor di più, nel contesto imprenditoriale, dove la creazione di una rete di relazioni locali incide positivamente sulla motivazione e sulle performance di noi imprenditori ed imprenditrici che abbiamo il coraggio di metterci in rete, specialmente se si tratta di imprese giovani».

Alessandro Gamba punta l’attenzione sulla scelta delle Sale Auliche di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto per la serata: «Abbiamo selezionato questa location poiché rappresenta perfettamente la nostra visione del Biellese: creata all’interno di uno storico opificio sulle sponde del torrente Cervo, raffigura l’incontro ideale tra lavoro, arte e natura. Per citare il grande maestro Giorgio Gaber, scomparso esattamente 20 anni fa, “Libertà è partecipazione”, e noi in questo ideale ci crediamo fortemente: partecipare alla vita del territorio tramite eventi, e soprattutto tramite l’Associazione, è il miglior modo per essere uniti, consapevoli e attivamente partecipi allo sviluppo e alla costante evoluzione del nostro Biellese».

La tappa biellese di “Eat to Meet” è aperta anche ai non associati a CNA Biella al prezzo di 50 euro. Per prenotare è possibile utilizzare il seguente link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-eattomeet-cnabiella-744606818037?aff=oddtdtcreator

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