La Provincia di Biella si svela attraverso l’indagine Monitor Micro e Piccole Imprese, realizzata dall’Osservatorio CNA Piemonte insieme alle diverse Associazioni Provinciali, in collaborazione con Community Media Research e in partnership con UniCredit.

L’indagine è stata presentata lunedì 18 marzo presso la sede della CCIAA di Biella e Vercelli, in Via Aldo Moro 15 a Biella, presso la Sala Formazione gentilmente concessa in occasione del 50° anniversario della nostra Associazione.

Hanno tenuto l’incontro, moderati dalla Dott.ssa Stefania Gagliano, Coordinatrice Regionale dell’Osservatorio MPI:
– Il Presidente di CNA Biella, Gionata Pirali;
– Il Dottor Sandro Petretto, Responsabile Small Business UniCredit nordovest;
– Il Professor Daniele Marini, Docente all’Università di Padova e Direttore scientifico del Centro studi di Community Group;
– Il Presidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli, Alessandro Ciccioni, che illustra i dati della consistenza delle imprese artigiane nella provincia di Biella al 31.12.2018.

I risultati dell’indagine

Rispetto ai dati regionali ci sono alcune particolarità che il territorio fa emergere in modo evidente.
Nella provincia di Biella la presenza di micro realtà è ancora più radicata rispetto al panorama
indagato a livello regionale.
Nel territorio le imprese senza dipendenti sono il 44,7% contro il 36,3% regionale, se si aggiunge anche il primo segmento (da 1 a 3 dipendenti): l’indagine biellese si caratterizza per la presenza di imprese che per il 78% non supera i quattro addetti.

Ecco perché nella rappresentazione dell’approccio al digitale e all’innovazione, lo spaccato biellese risulta davvero significativo sul livello “micro”. L’indice di digitalizzazione risulta nella media rispetto ai dati emersi nell’indagine su scala regionale, ma tra le collaborazioni promosse per innovare le imprese, la CNA si ritaglia una fetta importante di partnership: si affidano alla Confederazione il 16,5% delle imprese, contro il 12% del Piemonte.

Un risultato significativo al quale si aggiunge anche la considerazione che CNA è una delle principali fonti per gli imprenditori biellesi in materia di informazioni sull’innovazione. Ma sul profilo della digitalizzazione, il territorio biellese si presenta davvero molto sfaccettato. Le imprese definite come Analogiche dalla ricerca nel biellese sono il 24% rispetto al 16,1% della media piemontese.

Ma a fronte di una presenza forte di realtà ancora in fase di evoluzione, le imprese Digital (il massimo indice di innovazione calcolato dal Monitor) sono il 21,8% in linea con il 21,5% della Regione.
La fascia più debole del territorio è rappresentata dal profilo Follower (imprese tra i 4 e i 9 dipendenti del settore manifatturiero, con un fatturato tra i 100 e 500 mila euro e un’innovazione parziale): a Biella ci si ferma al 25,6% quando in tutto il Piemonte si arriva al
34,7%.

Che cos’è l’indagine Monitor Micro e Piccole Imprese di CNA

L’indagine ha coinvolto 1.827 micro e piccole imprese piemontesi associate a CNA.

“Questo report rappresenta l’azione di punta del nuovo Osservatorio Micro Piccole Imprese di CNA Piemonte, costituito con l’obiettivo generale di disporre periodicamente di dati aggiornati sugli andamenti congiunturali delle micro e piccole imprese associate a CNA, attive
nell’artigianato, nel terziario e nella piccola industria, nonché realizzare approfondimenti tematici tali da offrire proposte per realizzare misure pubbliche a favore di questa platea del mondo imprenditoriale” precisa il segretario regionale di CNA Piemonte Filippo Provenzano.

La seconda parte dell’analisi infatti si concentra sul rapporto delle micro e piccole imprese con la digitalizzazione e l’innovazione. Per sintetizzare i risultati, si può sottolineare come una parte consistente e maggioritaria fra gli artigiani e i piccoli imprenditori piemontesi abbia avviato un vero e proprio processo di “metamorfosi” delle proprie imprese.
Metamorfosi poiché mutano pelle, si trasformano, ma la loro identità professionale persiste.