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Requisiti pensione artigiani e prestazioni pensionistiche in vigore nel 2020

Attualmente il sistema previdenziale prevede diversi tipi di prestazioni pensionistiche, ma in questo articolo non prenderemo in considerazione le prestazioni relative a invalidità e inabilità.

 

Pensione di vecchiaia

 

Iscritti prima del 1996 e dopo il 1995

Requisito congiunto di 67 anni di età (da adeguarsi all’aspettativa di vita negli anni successivi) e 20 anni di contribuzione.

Per gli iscritti post 1995 deve essere rispettato un ulteriore requisito: l’importo della pensione deve essere pari a 1,5 volte l’importo dell’Assegno Sociale in vigore al momento della domanda di pensione.

 

Iscritti dopo il 1995

Requisito congiunto di 71 anni di età e 5 anni di contribuzione effettiva.

 

Pensione anticipata

 

Iscritti prima del 1996 e dopo il 1995

Contribuzione pari a 41 anni e 10 mesi se donne, 42 anni e 10 mesi se uomini (l’adeguamento all’aspettativa di vita è bloccato fino al 31/12/2026). Viene applicata una finestra di tre mesi successivamente alla maturazione del requisito.

 

Iscritti dopo il 1995

Requisito congiunto di:

  • 64 anni di età;
  • 20 anni di contribuzione effettiva;
  • importo minimo della pensione pari a 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale in vigore al momento della liquidazione.

 

Pensione anticipata lavoratori precoci

 

Iscritti prima del 1996

 

Requisito:

  • 41 anni di contribuzione (aspettativa di vita bloccata fino al 31.12.2026 – finestra di 3 mesi);
  • 1 anno di contribuzione prima del compimento dei 19 anni;

e trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  • essere disoccupato e aver finito da almeno 3 mesi la fruizione della disoccupazione;
  • assistere un familiare riconosciuto portatore di handicap in situazione di gravità;
  • essere riconosciuto invalido con una percentuale pari almeno al 74%;
  • essere impiegato in lavorazioni faticose e/o usuranti.

 

Pensione anticipata quota 100 (sperimentale fino al 31.12.2021)

Requisito congiunto di:

  • 62 anni di età;
  • 38 anni di contribuzione.

Finestra di 3 o 6 mesi a seconda del settore di appartenenza (pubblico o privato), al momento della domanda.

 

Pensione lavori usuranti

 

Iscritti prima del 1996

Rivolta a:

  • lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti;
  • lavoratori addetti alla “linea catena”;
  • conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
  • lavoratori notturni a turni;
  • lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo.

Prevede un sistema di  quote (età + contributi), è richiesto il riconoscimento, da parte dell’Inps, dell’appartenenza alla “categoria” e non c’è adeguamento all’aspettativa di vita fino al 31.12.2025.

 

Opzione donna

È riservata alle lavoratrici che, alla data del 31.12.2019, abbiamo maturato i seguenti requisiti:

  • 58 anni di età (59 se autonome);
  • 35 anni di contribuzione effettiva.

La pensione è calcolata interamente con il sistema contributivo.

 

Ape sociale (sperimentale fino al 31.12.2020)

I requisiti di accesso sono:

  • per disoccupati 63 anni di età e 30 di contribuzione;
  • per chi assiste un familiare portatore di handicap con gravità 63 anni di età e 30 di contribuzione;
  • per invalidità pari o superiore al 74% 63 anni di età e 30 di contribuzione;
  • per addetti a lavori gravosi/usuranti 63 anni di età e 36 di contribuzione.

 

Calcolo della pensione

Il sistema di calcolo della pensione varia a seconda dell’anzianità contributiva che il lavoratore ha maturato al 31.12.1995:

  • per coloro che sono in possesso di anzianità contributiva al 31.12.1995 la pensione è calcolata con il sistema retributivo e misto (una quota con il sistema retributivo e una con il sistema contributivo);
  • per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31.12.1995 la pensione è calcolata con il sistema contributivo.

Dal 1° gennaio 2012 il sistema contributivo viene applicato a tutti i lavoratori sulla quota di pensione corrispondente all’anzianità contributiva maturata dal 1° gennaio 2012.

 

Sistema retributivo

Si applica alle anzianità contributive maturate fino al 31.12.2011 per i lavoratori in possesso di almeno 18 anni di contributi al 31.12.1995; la pensione è rapportata alla media delle retribuzioni (o dei redditi per i lavoratori autonomi) degli ultimi anni lavorati.

È basata su 3 elementi:

  • anzianità contributiva = totale dei contributi, fino a un massimo di 40 anni, che il lavoratore può far valere alla data del pensionamento;
  • retribuzione/reddito pensionabile = media delle retribuzioni o dei redditi percepiti negli ultimi anni di attività, rivalutati sulla base degli indici ISTAT fissati annualmente;
  • aliquota di rendimento = pari al 2% annuo della retribuzione/reddito percepiti, entro determinati limiti stabiliti per legge che decresce per fasce di importo superiore. Per esempio, se la retribuzione pensionabile non supera questo limite, con 35 anni di contributi la pensione è pari al 70% della retribuzione, con 40 anni all’80%.

 

L’importo della pensione si divide in 2 quote:

  • la quota A si determina sulla base della contribuzione maturata al 31.12.1992 e sulla media delle retribuzioni degli ultimi 5 anni (10 anni per i lavoratori autonomi) immediatamente precedenti la data di pensionamento;
  • la quota B si determina sulla base della contribuzione versata dal 1° gennaio 1993 alla data di pensionamento e sulla media delle retribuzioni degli ultimi 10 anni (15 anni per i lavoratori autonomi).

 

Calcolo pensione sistema misto

Viene applicato ai lavoratori che, alla data del 31.12.1995, sono in possesso di un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni di contributi e anche a coloro che sono in possesso di più di 18 anni di contribuzione alla stessa data,  a decorrere dal 1° gennaio 2012.

Per i primi alla contribuzione versata fino al 31.12.1995 si applica il sistema retributivo, per quella versata a partire dal 01.01.1996 il sistema contributivo; per i secondi si applica il sistema retributivo per i contributi versati fino al 31.12.2011 e il contributivo per quelli versati successivamente al 1° gennaio 2012.

 

Sistema contributivo

La pensione si calcola interamente con il sistema contributivo per coloro che sono privi di contribuzione alla data del 1° gennaio 1996.

Per calcolare la prestazione si deve:

  • individuare la retribuzione annua del lavoratore dipendente o il reddito conseguito dal lavoratore autonomo o parasubordinato;
  • calcolare i contributi di ogni anno sulla base dell’aliquota di computo;
  • determinare il montante individuale (somma dei contributi di ciascun anno rivalutati sulla base del tasso annuo di capitalizzazione derivante dalla variazione media quinquennale del PIL determinata dall’ISTAT;
  • applicare al montante contributivo il coefficiente di trasformazione, che varia a seconda dell’età del lavoratore al momento del pensionamento.

 

Speriamo che tutto sia un po’ più chiaro sul tema dei requisiti per andare in pensione artigiani: per qualsiasi informazione aggiuntiva tu stia cercando, inclusa la riforma pensione anticipata, ti invitiamo come sempre a contattarci.