Premio Bimbo Faber, ai blocchi di partenza la seconda edizione


La seconda edizione del Premio Bimbo Faber è ormai ai blocchi di partenza. Poco più di un mese per le ultime iscrizioni, poi, il 29 giugno prossimo, a Palazzo Gromo Losa, è in calendario la cerimonia di premiazione del vincitore di quest’anno.

L’iniziativa di CNA Biella ha lo scopo di creare un ponte ideale tra l’artigianato, quello dei distretti di eccellenza, e l’arte: due forme espressive molto vicine tra loro, a ben vedere, ma che troppo spesso non riescono a comunicare, “a parlarsi”.

Un dialogo da (ri)costruire, quindi, con l’intento di riportare l’uomo e il suo benessere al centro del sistema valoriare che dovrebbe sempre stare alla base di qualsiasi risultato economico. Una forma di restituzione al territorio di cui le imprese artigiane seno emanazione in termini di impatto positivo e crescita della comunità.

«CNA Biella – sottolinea il Presidente Gionata Pirali sta lavorando a questa seconda edizione del Premio Bimbo Faber dall’autunno scorso. Abbiamo già ricevuto diverse candidature e siamo molto contenti perché ci siamo resi conto di come questo premio, seppur giovanissimo, sia stato accolto e apprezzato dalla comunità biellese. A marzo chiuderemo le candidature il 29 giugno ci sarà la premiazione del vincitore, che non vediamo l’ora di conoscere».

«I vincitori della prima edizione, l’Associazione Biella Cresce, ci hanno coinvolto nel loro evento formativo a Città Studi. l’11 marzo prossimo. Siamo felici che la collaborazione tra CNA Biella e i vincitori del Premio sia andata avanti e si sia rinsaldata, il tutto a testimonianza che se compreso e messo a valor comune anche questo tipo di riconoscimento può portare valore sia al territorio che a chi se lo è aggiudicato», conclude il Presidente Pirali.

«Vedere il mondo con gli occhi del bambino e sempre un grande vantaggio – aveva spiegato Daniele Basso, l’artista biellese autore dell’opera che CNA Biella gli aveva commissionato in occasione del 50° anniversario dell’Associazione -. Permette di cogliere lo stupore della vita. Di entusiasmarci e mettere questa energia al servizio del progetto. Chi fa l’artigiano in Italia oggi non può che voler progettare questo straordinario spirito d’iniziativa, che ci porta oltre i nostri limiti ogni giorno. Bimbo Faber è il simbolo di questo spirito indomito e curioso, che ci rende inventori, costruttori, esploratori dell’ignoto ed entusiasti della vita».

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