Premio Bimbo Faber. Countdown per il vincitore: nell’attesa… parola agli sponsor


Giovedì 11 luglio prossimo, a Palazzo Gromo Losa, verrà svelato il nome del vincitore della terza edizione del Premio Bimbo Faber. Sono cinque i progetti selezionati dalla Giuria, al netto delle undici candidature presentate quest’anno.

Il Premio Bimbo Faber – è bene ricordarlo – ha lo scopo di creare un ponte ideale tra l’artigianato, quello dei distretti di eccellenza, e l’arte: due forme espressive molto vicine tra loro ma che troppo spesso non riescono a comunicare.

In buona sostanza, con questa iniziativa CNA Biella vuole evidenziare e valorizzare il lavoro di persone che sul territorio, a partire dalle loro competenze, attitudini e progettualità, nel corso dell’anno precedente, hanno realizzato qualcosa di importante per la comunità biellese, creando valore.

Il Premio Bimbo Faber, con gli anni, si è letteralmente aperto al territorio, tanto da diventare un appuntamento molto atteso e partecipato. Un ruolo fondamentale è quello dei diversi partners del Premio, che di volta in volta sostengono l’iniziativa.

L’edizione 2024 registra come sponsor MutuaDeS e BiBroker.

A meno di un mese dall’epilogo di questa terza edizione, abbiamo fatto una chiacchierata con con Alessandro Reategui, amministratore delegato di BiBroker, e Danilo Ariagno, presidente di Mutua DeS, per capire quali siano le ragioni che spingono un’azienda locale (Bi Broker) ed un ente del terzo settore a respiro nazionale (Mutua DeS) a sostenere iniziative di questo tipo.

Cosa rappresenta per voi il Premio Bimbo Faber di CNA Biella?

«Per una realtà come la Società di Mutuo Soccorso Diritto e Salute – afferma Danilo Ariagno – è fondamentale trovare partners ed iniziative che abbiano un profilo di condivisione ed innovazione. Riteniamo di aver individuato nel Premio Bimbo Faber un progetto che vada fortemente in questa direzione e pertanto lo riteniamo una notevole opportunità. Da una parte infatti siamo sempre alla ricerca di conoscere idee concrete per stimolare e rafforzare tutti coloro i quali si sforzano di far crescere la nostra comunità in un quadro di impegno sociale e produttivo ma allo stesso tempo è anche una grande occasione per far conoscere principi e proposte della Mutua Diritto e Salute».

Sulla stessa lunghezza d’onda, Alessandro Reategui, che aggiunge: «Come società di brokeraggio assicurativo radicata nel Biellese, BiBroker segue sia dalla sua nascita la pregevole iniziativa di CNA Biella che rende il giusto riconoscimento ad imprenditori che con i loro progetti si impegnano a valorizzare il nostra amato territorio».

Cosa vi ha spinto a diventare sponsor del Premio?

Non ha dubbi il presidente di Mutua DeS: «Abbiamo ritrovato nel Premio Bimbo Faber quei valori e quegli obiettivi a cui si ispira la nostra Mutua Diritto e Salute: di conseguenza, è stato facile decidere di fornire un contributo concreto alla sua realizzazione. I quattro pilastri su cui si basa la nostra Mutua sono solidità, innovazione, competenza e condivisione. Riteniamo che la vicinanza alle attività di CNA Biella e in particolar modo a questo specifico progetto rientrino pienamente in un più ampio quadro di sostegno a chi vuole costruire valore sulle stesse fondamenta che rappresentano la base dei nostri progetti».

«Come BiBroker – spiega l’AD Reategui – abbiamo deciso di sostenere il Premio Bimbo Faber perché condividiamo i valori del “saper fare” tipici del mondo dell’artigianato rappresentato da CNA Biella. A questi si coniugano le caratteristiche di visione e innovazione peculiari di un mondo come quello dell’arte, rappresentato dall’opera di Daniele Basso “Bimbo Faber”, che si sposa perfettamente, in un distretto tessile d’eccellenza come quello biellese, con il concetto di “Protezione su misura”, che la nostra azienda utilizza come approccio al cliente ispirandosi a principi di qualità, competenza e vicinanza. Il tutto con l’obiettivo di rappresentare un vero valore aggiunto per i nostri clienti».

Quali ricadute pensate possa avere la sponsorizzazione del Premio sulle vostre aziende?

«La ricaduta che ci attendiamo da questa scelta è duplice – argomenta Danilo Ariagno -. Innanzitutto, abbiamo fiducia di contribuire allo sviluppo di altre realtà che abbiano una visione allineata alla nostra, nella piena convinzione che ogni sostegno fornito all’insieme dei soggetti che condividono i nostri principi sarà indirettamente un momento di crescita per noi stessi; allo stesso tempo, l’auspicio è quello di farci conoscere e di entrare a far parte in modo più incisivo del mondo CNA, con l’obiettivo di mettere a disposizione i nostri servizi grazie anche alla presenza sul territorio biellese del nostro partner BiBroker e di affiancare altre iniziative e proposte similari».

«Confidiamo che possa essere innanzitutto percepita la vicinanza di BiBroker al tessuto economico-imprenditoriale biellese e nei confronti di chi si impegna e si distingue con azioni e progetti innovativi e concreti per il bene del territorio. Inoltre, in un momento di difficoltà per il SSN e considerata la rilevanza sociale del bene salute, ci auguriamo di poter promuovere, in partnership con Mutua DeS, le migliori e più accessibili soluzioni di assistenza sanitaria integrativa al fine di favorire la prevenzione e l’accesso alle migliori cure per la cittadinanza», conclude Alessandro Reategui.

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