Giovedì 14 ottobre, presso il Relais Santo Stefano di Sandigliano, si è tenuta la presentazione del Premio Bimbo Faber. Si sono succeduti sul palco l’artista Daniele Basso, il Direttore e il Presidente di CNA Biella, Luca Guzzo e Gionata Pirali.

Dopo aver ricordato che tutto ha avuto inizio due anni fa, precisamente il 5 ottobre 2019 a Palazzo Ferrero con la presentazione dell’opera, Luca Guzzo ha aperto la serata e inaugurato l’edizione 2021 del Premio Bimbo Faber sulle immagini del video firmato da Maurizio Bacci, che racconta la nascita di Bimbo Faber.

Il Presidente di CNA Biella Gionata Pirali ha ricordato che l’opera, realizzata nel 2019 per i 50 anni dell’Associazione, è stata un modo per dire grazie al territorio e alle persone che ci vivono. E il premio è il proseguimento di questo ringraziamento. Ma sarà un premio istituito con una chiave diversa: è rivolto a tutti i biellesi, non solo a professionisti e aziende, ma a tutta la collettività.

CNA Biella vuole infatti aprirsi al territorio e accelerare quel senso di comunità e appartenenza che è scaturito intensamente durante la pandemia: in questi mesi ci siamo uniti ancora di più, tante persone si sono rimesse in gioco e lo sforzo collettivo è stato enorme. Il Premio è un regalo al nostro territorio, vuole suggellare nuovamente questo legame.

Dopo aver svelato il premio coperto da un drappo serigrafato con i simboli di CNA (il cono, il cerchio e il quadrato), l’artista ha ricordato brevemente al pubblico in sala il significato dell’opera. Si tratta di un bimbo che, tra divertimento e gioco, simboleggia l’eredità che possiamo lasciare e con cui trasmettere qualcosa di buono per il futuro. E che, soprattutto l’anno seguente alla sua creazione, ha contribuito a trasmettere un senso di comunità. Oggi il premio vuole celebrare proprio questo senso di appartenenza insieme al concetto di riconoscenza, perché fonda qui le radici del proprio valore.

Concludendo, Daniele Basso ha sottolineato che valorizzare le persone di un territorio e prendere coscienza della propria identità sono tutti punti di partenza per progettare e costruire un futuro più adatto a ciò che lasceremo ai nostri figli.

Il Direttore a questo punto ha presentato il regolamento del premio: per prima cosa le candidature sono aperte a tutti, sul sito web di CNA Biella. Per selezionare il vincitore si attiverà una giuria composta dall’artista, dal Presidente di CNA Biella, da tre persone tra gli Ambassador del premio, dai dirigenti CNA Biella e da alcuni cittadini biellesi.

Per quanto riguarda le tempistiche, la scadenza per le candidature è stata fissata per il 15 gennaio 2022; subito dopo sarà istituita la giuria che entro il 28 febbraio 2022 decreterà il vincitore. L’evento di consegna del premio avverrà entro il 31 marzo 2022.

Il Presidente ha anche ricordato l’importante ruolo degli ambasciatori: saranno coloro che supporteranno CNA facendosi portavoce dei valori che il premio esprime e aiutando CNA nella ricerca di persone che, avendo operato per il bene e lo sviluppo del nostro territorio, potranno essere meritevoli del premio.

Gli Ambassador del premio 2021 sono: Luisa Bocchietto, Christian Clarizio, Michele Colombo, Silvano Esposito, Franco Ferraris, Marco Fulcheri, Monica Gasparini, Fabrizio Lava, Paolo Naldini, Pier Ettore Pellerey, Michelangelo Pistoletto, Maurizio Ribaldone, Angelica Sella, Federico Sella, Gianluca Spagnolo, Eugenio Zamperone e Paolo Zegna.

Dopo aver ringraziato per la loro presenza la Prefetta S.E. Franca Tancredi e il Presidente di CNA Piemonte Bruno Scanferla, ha ringraziato tutti i partner e supporter dell’edizione 2021 del premio: Isidoro Albergucci, Massimo Mossino, Andrea Marinone, Mauro Pellegino, Silvano Beduglio di Biverbanca e Banca di Asti, Claudio Porta e Alessandro Comotto dell’Agenzia Assi-Unisai di Biella, Enrico Pesce, Amministratore di Cooperjob filiale di Biella, Ugo Pellegrino e Eugenio Rosano del Relais Santo Stefano nonché tutti i dirigenti di CNA di Biella.

Dichiarazioni finali

Daniele Basso:

“Il premio si fonda sulla condivisione e su una modalità sana di interpretare il mondo che ci circonda. Partecipare al premio significa essere nella comunità, essere persone che agiscono e fanno rete, sognano un futuro migliore, più adatto alle sfide da affrontare”.

Gionata Pirali:

“Questo premio è innovativo, è una sfida rivolta alla collettività. CNA Biella si mette in campo con un’opzione diversa, per il territorio. Vogliamo motivare le persone a dare un segno concreto di aiuto, un’azione che sia a vantaggio della collettività. Il premio, lo abbiamo ricordato, è nato nel 2019 e nel 2020 c’è stata una pausa obbligata. Ma ora sarà ancora più forte e trasversale perché tutti si possono candidare. È una sfida in costruzione, ma contiamo diventi un riferimento per la collettività. Perché vuole principalmente essere un segno di ringraziamento per il bene e il benessere di questo territorio”.

Le foto della serata

Photo Credits: Social Valet