L’introduzione dei nuovi ISA (indici sistematici di affidabilità), che hanno sostituito gli studi settore, ha fatto slittare la scadenza delle imposte e contributi emergenti dalla dichiarazione dei redditi.

Per tutti i contribuenti potenzialmente soggetti agli ISA, dunque anche i soggetti che non dovranno compilare i modelli per cause di esclusione, la scadenza delle imposte IRPEF-IRAP-IRES e dei contributi INPS dovute a saldo per il 2018 e per primo acconto per il 2019 è fissata per il 30 settembre 2019, con l’inevitabile conseguente riduzione delle rate, che potranno essere solo tre.

Riepilogando, ecco quindi le scadenze per i contribuenti potenzialmente soggetti ad ISA:

  • Contribuenti titolari di partita IVA:

prima o unica scadenza: 30 settembre 2019. Le altre due rate potranno essere versate il 16 ottobre e il 18 novembre;

  • Contribuenti non titolari di partita IVA:

prima o unica scadenza: 30 settembre 2019. Le altre due rate potranno essere versate il 30 ottobre e il 2 dicembre.

Ricordiamo che la seconda rata in acconto dovuta per l’anno 2019 rimane sempre fissata per il 30 novembre 2019, che cadendo di sabato è posticipata a lunedì 2 dicembre.

Per ulteriori informazioni o richieste di ulteriori chiarimenti, potete contattare il settore contabilità presso le nostre sedi di Biella e Cossato.