Dopo la nuova classificazione del Ministro della Salute, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha emanato, lo scorso sabato 28 novembre 2020, il decreto numero 131 visionabile qui, in cui sono indicate le disposizioni per le riaperture delle attività economiche che erano state chiuse durante la classificazione del Piemonte in “zona rossa”.

In particolare, in un allegato al decreto, sono riportate per le categorie:

  • commercio al dettaglio;
  • commercio al dettaglio in supermercati, centri commerciali, outlet o similari;
  • commercio al dettaglio su area pubblica;
  • servizi alla persona;

le linee guida dettate dal C.T.S. (Comitato Tecnico Scientifico) elaborate il 16/05/2020, il 22/05/2020 e l’8/10/2020, che sono quindi da seguire con attenzione per non incorrere in eventuali sanzioni da parte delle autorità, che riportiamo per intero al fondo di questo articolo.

Cliccando qui è possibile scaricare un documento che contiene tutta la cartellonistica per la prevenzione da contagio Covid-19, che è necessario predisporre nei luoghi di lavoro.

Nel documento sono ricompresi tutti gli avvisi e le prescrizioni introdotte dagli innumerevoli DPCM che in questi mesi si sono susseguiti; ogni realtà produttiva potrà escludere gli avvisi che non sono necessari alla propria attività, sulla base di quanto stabilito nei Protocolli di Sicurezza Aziendali.

Il cartello che contiene la prescrizione sul numero massimo di persone che possono entrare nei luoghi di lavoro deve essere compilato con il numero stabilito in base alle disposizioni dei DPCM e delle valutazioni del responsabile dell’attività.

Per ogni ulteriore chiarimento e assistenza è possibile contattare il nostro Ufficio Ambiente e Sicurezza al numero telefonico 015351121, oppure inviando una mail a mailbox@biella.cna.it

 

Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive

Commercio al dettaglio

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • Predisporre adeguata cartellonistica, ben visibile dall’esterno, indicante il numero massimo di persone possibili all’interno del locale, in base alle disposizioni previste dall’allegato 5 del D.P.C.M. del 26/04/2020, in cui si evidenzia che per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori. Per locali di dimensione superiori a quelle prima citate l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili.
  • Si raccomanda la rilevazione della temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
  • Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori.
  • Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
  • Prevedere la più ampia disponibilità di orari di apertura per i consumatori, nei limiti consentiti dalle ordinanze in vigore.
  • Sono consigliate prenotazioni tramite telefono, programmi digitali, quali app o siti web, atti a ridurre la gestione delle code.
  • Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovranno essere resi disponibili guanti monouso oltre a rendere obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce.
  • I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori.
  • L’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente).
  • Assicurare la pulizia e la disinfezione con una frequenza almeno due volte al giorno delle aree comuni.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • La postazione dedicata alla cassa dovrà essere dotata di barriere fisiche (es. schermi) qualora non sia consentito il distanziamento di almeno un metro tra operatore e cliente. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, con utilizzo di pellicole protettive sui POS e sanificazione delle mani prima dell’uso dei terminali.

 

Commercio al dettaglio in supermercati, centri commerciali, outlet o similari

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • Predisporre adeguata cartellonistica, ben visibile dall’esterno, indicante il numero massimo di persone possibili all’interno del locale, in base alle disposizioni previste dall’allegato 5 del D.P.C.M. del 26/04/2020, in cui si evidenzia che per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori. Per locali di dimensione superiori a quelle prima citate l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili.
  • Dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
  • Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori.
  • Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
  • Prevedere la più ampia disponibilità di orari di apertura per i consumatori, nei limiti consentiti dalle ordinanze in vigore.
  • Predisporre spot sonori contenenti informazioni per la tutela della salute.
  • L’accesso ai supermercati, centri commerciali, agli outlet o similari devono essere organizzati in modo da separare i flussi di entrata da quelli di uscita, anche mediante apposita segnaletica e cartellonistica informativa. La capienza massima per garantire il rispetto delle misure di contenimento è calcolata in base alle disposizioni, come dall’allegato 5 D.P.C.M. del 26/04/2020. Gli addetti alla vigilanza hanno il compito di verificare il rispetto del distanziamento interpersonale (anche in caso di coda) e l’uso dei DPI, nonché il corretto utilizzo dei varchi. Al raggiungimento del massimo affollamento consentito i varchi di ingresso saranno chiusi.
  • Si consiglia, soprattutto per i grandi centri di vendita, di dotarsi di strumenti, quali app o siti web, atti a ridurre la gestione delle code.
  • Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione della merce da parte del cliente, dovranno essere resi disponibili guanti monouso oltre a rendere obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce.
  • I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori.
  • L’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente).
  • Assicurare la pulizia e la disinfezione con una frequenza almeno due volte al giorno delle aree comuni.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • La postazione dedicata alla cassa dovrà essere dotata di barriere fisiche (es. schermi) qualora non sia consentito il distanziamento di almeno un metro tra operatore e cliente. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, con utilizzo di pellicole protettive sui POS e sanificazione delle mani prima dell’uso dei terminali.

 

Commercio al dettaglio su area pubblica

  • Assicurare, tenendo in considerazione la localizzazione, le caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali, la maggiore o minore frequentazione dell’area mercatale, la riorganizzazione degli spazi, anche mediante segnaletica a terra, per consentire l’accesso in modo ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
  • Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale;
  • Informare posizionando all’accesso dei mercati cartelli, almeno in lingua italiana e inglese, per informare la clientela sui corretti comportamenti per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata e differenziare, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita.
  • Verificare, mediante adeguati controlli, l’utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, e la messa a disposizione, da parte degli operatori, di prodotti igienizzanti per le mani, in particolare accanto ai sistemi di pagamento. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche con utilizzo di pellicole protettive sui POS e sanificazione delle mani prima dell’uso dei terminali.
  • Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
  • Consentire il maggior distanziamento possibile dei posteggi ed a tal fine, ove necessario e possibile, l’ampliamento dell’area mercatale.
  • Prevedere la più ampia disponibilità di orari di apertura per i consumatori, nei limiti consentiti dalle ordinanze in vigore.
  • I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come gli operatori.

 

Servizi alla persona

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • Predisporre adeguata cartellonistica, ben visibile dall’esterno, indicante il numero massimo di persone possibili all’interno del locale, in base alle disposizioni previste dall’allegato 5 del D.P.C.M. del 26/04/2020, in cui si evidenzia che per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori. Per locali di dimensione superiori a quelle prima citate l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili.
  • Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.
  • Dovrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
  • Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori.
  • La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
  • Prevedere la più ampia disponibilità di orari di apertura per i consumatori, nei limiti consentiti dalle ordinanze in vigore.
  • Sono consigliate prenotazioni tramite telefono, programmi digitali, quali app o siti web, atti a ridurre la gestione delle code.
  • Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
  • L’area di lavoro, laddove possibile, deve essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.
  • L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).
  • In particolare, per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.
  • L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
  • Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente.
  • Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici, mantenendo un registro delle operazioni di igienizzazione da esibire agli organi di vigilanza.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, dei solarium, il bagno turco e le vasche idromassaggio.
  • La postazione dedicata alla cassa dovrà essere dotata di barriere fisiche (es. schermi) qualora non sia consentito il distanziamento di almeno un metro tra operatore e cliente. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione, comunque garantendo l’utilizzo di pellicole protettive sui POS e sanificazione delle mani prima dell’uso dei terminali.

Fonti normative:

– Allegato 5 D.P.C.M. 26.04.2020;

– “Linee Guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative” del 16.05.2020, del 22.05.2020, 8.10.2020.