Chiediamo fiducia! Gli imprenditori rispettano regole e protocolli. Il calo dei contagi sul luogo di lavoro registrato negli ultimi mesi lo dimostra, quindi fateci lavorare! Ai parlamentari piemontesi, al governo, alla Regione Piemonte, alla conferenza stato-regioni chiediamo di allentare la politica delle restrizioni e di focalizzare l’attenzione su controlli, campagna vaccinale, moratorie bancarie e ristori congrui. Lo chiediamo anche a nome delle nostre famiglie e dei nostri dipendenti.

Questo è il messaggio delle CNA piemontesi che anche CNA Biella quest’oggi ha portato nelle mani del Vicario del Prefetto di Biella, il dott. Davide Garra  e, con esso, anche il recente studio dell’Associazione sui fatturati del 2020 delle aziende associate che, paragonati a quelli del 2019, evidenziano come l’entità dei cosiddetti “ristori” sia assolutamente insufficiente a garantire la sopravvivenza delle imprese più colpite dagli effetti della pandemia.

Insieme al Presidente e al Vice Direttore della nostra Associazione hanno partecipato all’incontro in Prefettura Maria Cristina Guerrini in qualità di rappresentante della categoria dei parrucchieri, Annalisa Zegna come rappresentante della categoria dei sarti e Marco Rodighiero come rappresentante dei commercianti associati a CNA Biella, ma la loro è una rappresentanza allargata, in nome di tutte le categorie ancora chiuse.

Durante l’incontro, della durata di un’ora, il Vicario del Prefetto si è dimostrato molto interessato allo studio realizzato da CNA Biella riguardo alla contabilità dell’ultimo anno delle imprese associate e alle problematiche in essere a causa della pandemia.

Dopodiché sono intervenuti i 3 rappresentanti delle categorie coinvolte e ognuno di loro ha presentato al Vicario le ragioni per cui si chiede a gran voce una riapertura immediata di queste attività.

Le loro ragioni sono dettate dal fatto che queste attività sono le stesse che avevano già riaperto dopo aver applicato tutti i protocolli di sicurezza Covid concordati dal Ministero con le Associazioni di categoria: hanno investito denaro nell’attrezzatura richiesta e hanno applicato a tutto tondo il protocollo anche con gli ingressi contingentati. Inoltre, dopo mesi e mesi non ci sono state mai evidenze che in questi luoghi ci siano stati dei contagi.

Pertanto oggi la nostra Associazione e le imprese qui rappresentate, anche se la pandemia è a tutti gli effetti ancora tra noi e il periodo che stiamo vivendo è ancora difficile, ritengono che si possa e si debba riaprire al più presto, perché tutto può avvenire in sicurezza, proprio come nei mesi passati.

Il Vicario ha accolto tutta la documentazione sottopostagli e si è fatto carico, come già detto anche dal Prefetto (che si trovava fuori sede), di inoltrare tutto quanto proposto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ma la nostra Associazione non si ferma: un’altra rappresentanza composta da una parrucchiera, una estetista, un commerciante, un ristoratore e una sarta parteciperanno insieme ai loro colleghi provenienti da tutte le provincie del Piemonte al presidio organizzato per le ore 11.00 di venerdì 9 aprile 2021 in Piazza Castello a Torino, di fronte al Palazzo della Giunta Regionale. Il presidio sarà poi accolto dal Presidente Cirio e dall’Assessore Tronzano, a cui sottoporrà le medesime richieste e le motivazioni che stanno alla base di una possibile e fattibile riapertura.