Sinergia delle connessioni: come trasformare le differenze in valore nel business e nel territorio
Un incontro diverso dal solito, capace di unire formazione, confronto e relazione. È questo lo spirito che ha caratterizzato “Sinergia delle Connessioni”, l’evento promosso e organizzato da CNA Impresa Donna che si è tenuto ieri sera presso la Sala delle Colonne del Centro Territoriale per il Volontariato.
Una partecipazione numerosa e attenta ha accompagnato una serata pensata non come un tradizionale convegno, ma come un vero e proprio momento esperienziale. Al centro, un tema tanto attuale quanto profondo: come trasformare le differenze in valore, sia nel business sia nelle relazioni che attraversano la vita professionale e personale.
Ad aprire i lavori è stata la Direttrice di CNA Biella, Valentina Gusella, che nel portare i saluti della Presidenza e della Direzione ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa. Un appuntamento che ha saputo uscire dagli schemi tradizionali, scegliendo una dimensione più formativa e laboratoriale, capace di coinvolgere attivamente i partecipanti.
Il filo conduttore della serata è stato quello delle connessioni, intese non solo nel senso contemporaneo legato al digitale, ma soprattutto come relazioni umane autentiche, elemento da sempre centrale per chi fa impresa. Un tema che richiama una convinzione profonda: il valore delle relazioni resta, oggi più che mai, una leva strategica fondamentale per la crescita e la gestione delle organizzazioni.
Guidati da Barbara Boaglio, consulente e formatrice in marketing relazionale, e da Gian Luigi Barberis, performer e consulente nella gestione del pubblico, i partecipanti sono stati coinvolti in un percorso di autovalutazione degli stili comportamentali.
Divisi in gruppi e associati a diversi “colori”, hanno potuto riflettere sulle proprie modalità relazionali, imparando a riconoscere punti di forza e possibili criticità. Comprendere se stessi e gli altri diventa infatti uno strumento concreto per migliorare la qualità delle relazioni con colleghi, collaboratori e clienti, evitando gli eccessi e trovando un equilibrio più consapevole.
Dopo una prima fase di analisi, la serata è entrata nel vivo con momenti di confronto tra persone appartenenti a stili differenti. Un’occasione preziosa per mettersi in gioco, ascoltare punti di vista diversi e costruire connessioni reali, guidati dalle domande e dagli stimoli proposti dai relatori.
A chiudere l’incontro è stata la Presidente di CNA Impresa Donna, Cristina Argentero, che ha restituito il senso più profondo della serata:
«Questa sera abbiamo condiviso esperienze, punti di vista e storie che rendono unico ognuno di noi; ed è proprio dallo scambio che nasce il valore del fare rete, nel riconoscersi, ascoltarsi e anche ispirarsi a vicenda».
Un passaggio che richiama un concetto chiave per il mondo CNA: la rete non è solo uno strumento, ma una dimensione relazionale da coltivare nel tempo. «È fondamentale – ha aggiunto – creare spazi dove crescere non solo professionalmente, ma anche umanamente».
La serata si è conclusa con un momento conviviale, occasione ulteriore per continuare il dialogo e rafforzare quei legami che rappresentano il vero cuore della comunità imprenditoriale. Un’iniziativa che conferma ancora una volta come fare impresa oggi significhi anche saper costruire relazioni di qualità, capaci di generare valore condiviso per le persone, le aziende e il territorio.















