Oggi parliamo di una tipologia particolare di società: la Srl unipersonale. Ecco nei seguenti paragrafi tutto quello che devi sapere, ma non dimenticare che i nostri uffici in CNA a Biella sono a tua disposizione per consulenze e approfondimenti.

Srl unipersonale: definizione e caratteristiche principali

Con l’espressione “SRL Unipersonale” si indica una società a responsabilità limitata con un unico socio. Oltre a questa caratteristica, che le permette di contraddistinguersi rispetto alle altre società, vi è anche un altro fattore: tutti i capitali utili al fine di creare la società, anche se dovessero provenire da fonti diverse, sono comunque riconducibili a questo unico socio.

Secondo alcuni grandi imprenditori, tra tutti i tipi di società che si possono costituire, quello della SRL Unipersonale è uno dei pochi a proteggere i loro patrimoni personali.

Oltre a ciò, presenta delle caratteristiche che proteggono il socio unico anche dal rischio di fallimento e da eventuali pagamenti passivi, cioè debiti.

Un ulteriore fattore positivo collegato a questa particolare struttura consiste nel fatto che l’imprenditore ha il pieno controllo dell’azienda.

Dal 2013 la legge italiana ha ufficializzato alcuni cambiamenti per agevolare i cittadini ad aprire più facilmente SRL Unipersonali: infati, non è così costoso aprirne una e inoltre occorre un solo atto.

Tipologie di Srl unipersonali

La Srl unipersonale può essere Srl unipersonale ordinaria oppure Srl unipersonale semplificata. Per la prima è richiesto il versamento di un capitale sociale di almeno 10.000 euro, mentre la SRLS può essere costituita anche con il versamento di un capitale ridotto, che varia da un minimo di 1 euro fino a un massimo di 9.999 euro.

Differenza Srl unipersonale e con più soci

La SRL unipersonale si differenzia dalla SRL pluripersonale sia in fase di costituzione sia successivamente. Le differenze riguardano principalmente i conferimenti e gli adempimenti da effettuare al Registro delle Imprese, oltre che nei rapporti fra socio unico e società.

In fase di costituzione è necessario che il capitale sociale, che può essere anche inferiore a 10.000 euro, ma pari ad almeno 1 euro, sia completamente versato, a pena della perdita del beneficio della responsabilità limitata in caso d’insolvenza della società.

Infatti, l’art. 2462 co. 2 c.c., dispone che: “In caso d’insolvenza della società, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui l’intera partecipazione è appartenuta a una sola persona, questa risponde illimitatamente quando i conferimenti non siano stati effettuati secondo quanto previsto dall’articolo 2464, o fin quando non sia stata attuata la pubblicità prescritta dall’articolo 2470”.

Se la Srl diventa unipersonale successivamente alla costituzione è necessario:

  • effettuare il versamento della restante parte del capitale sociale che non è stato interamente versato in precedenza;
  • comunicare al registro delle imprese i dati del socio unico: cognome e nome o della denominazione, data e luogo di nascita o lo Stato di costituzione, domicilio o della sede e cittadinanza ( 2470 codice civile);
  • indicare negli atti e nella corrispondenza della società che trattasi di srl unipersonale (oltre agli altri elementi previsti dall’articolo 2250 cod. civ.). È prevista la sanzione pecuniaria da 103 euro a 1.032 euro in caso di omissione (articolo 2630 cod. civ.).

Srl unipersonale, obblighi/diritti del socio unico

La possibilità di detenere le quote societarie da parte di un unico socio determina il sorgere di alcuni obblighi/diritti peculiari sanciti dal codice civile, ecco quali sono:

  • al momento della costituzione di una Srl unipersonale per atto unilaterale (su impulso del socio unico appunto), mediante atto notarile, il capitale in denaro deve essere interamente versato, (a differenza di quanto previsto per le Srl con pluralità di soci per le quali è consentito un riferimento al conferimento per il 25% della quota) – art. 2464, comma 4, c.c.;
  • negli atti e nella corrispondenza delle SpA e delle Srl unipersonali deve essere espressamente indicato se queste hanno un unico socio – art. 2250, comma V, c.c.;
  • gli amministratori o l’amministratore unico (se persona diversa dal socio unico) delle SpA o Srl unipersonali devono depositare al Registro delle Imprese (presso la Camera di Commercio competente per territorio) le generalità del socio unico e comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione. Inoltre, gli amministratori devono dare pubblicità alla costituzione o ricostituzione della pluralità dei soci – artt. 2462 e 2470, commi da 4 a 6, c.c.;
  • le Srl o SpA unipersonali, come le Srl o Spa pluripersonali, essendo dotate di personalità giuridica rispondono delle obbligazioni sociali solamente nei limiti delle quote versate, fermo restando eventuali responsabilità derivanti dalla sua condotta di amministratore della medesima società;
  • nel caso in cui una Srl o una SpA con pluralità dei soci diventino unipersonali in un momento successivo alla loro costituzione, l’unico socio rimasto deve completare il versamento degli eventuali decimi rimasti (dopo il recesso degli altri soci) entro il termine di 90 giorni;
  • gli eventuali contratti tra società e socio unico, nonché le operazioni a favore dell’unico socio, devono obbligatoriamente essere trascritti nel libro delle decisioni degli amministratori, oppure risultare da atto scritto. In mancanza, tali contratti e tali operazioni non saranno opponibili ai creditori – art. 2478 c.c..

I dettagli da conoscere per chi è intenzionato ad aprire una Srl unipersonale sono tanti. Come anticipato, siamo a tua disposizione per approfondire queste non semplicissime tematiche: contattaci al numero 015351121 oppure via email a mailbox@biella.cna.it.