Il costo del lavoro

Il costo del lavoro normalmente rappresenta la parte più consistente dei costi della produzione.

Esso non comprende solo il salario corrisposto ai lavoratori, ma anche i contributi per le assicurazioni obbligatorie (INPS, INAIL e altre Casse di Assistenza Sanitaria Integrativa oppure Previdenza Complementare) da versare a carico dell’imprenditore (perché quelli a carico del dipendente non rappresentano un costo e sono versati dall’imprenditore solo per suo conto), i ratei di tredicesima mensilità ed altre mensilità aggiuntive, i ratei del TFR, le ferie e i permessi maturati (soprattutto nell’eventualità che non vengano fruiti regolarmente e per il quale necessiterà la monetizzazione alla cessazione del rapporto) ed ogni altro importo attinente alla prestazione lavorativa come il lavoro straordinario da conteggiare a consuntivo, vista la natura non prevedibile.

Nella tabella ministeriale costo del lavoro troviamo una media di quelli che possono essere i costi dei lavoratori dipendenti, con riferimento al contratto nazionale, ad esclusione di tutto quello che concerne i contratti territoriali o aziendali.

I costi devono inoltre tenere conto di tutto quello che l’imprenditore deve sostenere per la sicurezza sul posto di lavoro, dai dispositivi di protezione individuale ai costi per la sorveglianza sanitaria e i relativi accertamenti diagnostici.

Infine, occorre fare una valutazione anche sul costo di gestione del servizio, ad esempio il compenso al consulente del lavoro oppure una percentuale riferita al personale dipendente interno all’azienda che si occupa del servizio.

Le tabelle ministeriali pubblicate dal Ministero del Lavoro

Con il Decreto Direttoriale del 3 aprile 2017, n. 23, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha dato attuazione alla norma del nuovo Codice sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali.

Secondo l’Art. 1 del nuovo provvedimento “Il costo medio orario del lavoro a livello provinciale, per il personale dipendente da imprese del settore dell’edilizia e attività affini è determinato nelle tabelle allegate, che costituiscono parte integrante del presente decreto. Le tabelle rilevano, distintamente, il costo del lavoro per gli operai e per gli impiegati, con decorrenza dal mese di maggio 2016”.

Consulta la tabella operai

Consulta la tabella impiegati

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