Trasparenza dei contributi pubblici ricevuti

Trasparenza dei contributi pubblici ricevuti


Nell’ottica di una sempre maggiore trasparenza nell’ambito dei contributi concessi dalla Pubblica Amministrazione, la Legge n. 124 del 2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha introdotto una serie di obblighi di pubblicità a carico dei soggetti privati che intrattengono rapporti economici con enti pubblici o con enti da questi controllati.

Inizialmente tale legge era rivolta solo alle società di capitali e associazioni/fondazioni/ONLUS. Con le modifiche introdotti dal Decreto Crescita, in vigore dal 1° maggio 2019 ma con effetto dal 2018, tutte le imprese, compreso anche quelle che non redigono il bilancio, devono adempiere a tale obbligo.

In particolare, fra le categorie delle “imprese” sono interessate: le società di capitali che redigono la nota integrativa, le micro imprese, le società di persone e le ditte individuali a prescindere dal regime contabile adottato. Pertanto, tutti i soggetti che hanno ricevuto sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere dalla Pubblica amministrazione di importo superiore a € 10.000,00 devono renderli “trasparenti”, cioè pubblicarli.

Le modalità di pubblicità variano a seconda che i soggetti interessati redigano la “nota integrativa” (società di capitali) rispetto alle altre imprese e/o associazioni/fondazioni/ONLUS. Le prime lo rendono pubblico inserendo le informazioni nella nota integrativa, mentre tutte le altre (micro imprese, società di persone, ditte individuali, associazioni, fondazioni e ONLUS) dovranno farlo attraverso l’inserimento nel proprio portale (sito internet) o nei portali delle Associazioni di Categoria.

Nella tabella qui sotto riportata vengono riepilogate le tipologie di soggetti interessati, i termini da rispettare e le modalità.

 

SOGGETTITERMINEMODALITÀ
Società e cooperative sociali che redigono il bilancio esteso Deposito del bilancioNota Integrativa
Società e cooperative sociali che redigono il bilancio abbreviato o Micro30/06 di ogni annoSito o portale associazione di categoria
Società di persone30/06 di ogni annoSito o portale associazione di categoria
Ditte individuali30/06 di ogni annoSito o portale associazione di categoria
Onlus, Associazioni e Fondazioni30/06 di ogni annoSiti internet o analoghi portali digitali

 

Le informazioni che devono essere date sono:

  1. denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
  2. denominazione del soggetto erogante;
  3. somma incassata (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
  4. data di incasso;
  5. causale.

Si precisa che la soglia degli € 10.000,00 è riferita alla somma di tutti i contributi, sovvenzioni, ecc ricevuti in un anno, a partire dall’anno 2018, e che la verifica va fatta con riferimento al criterio di cassa.

Noi di CNA siamo disponibili a pubblicare per conto delle imprese associate queste informazioni sul nostro sito web www.biella.cna.it.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Articoli simili